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"Che fine hanno fatto le sei case popolari fantasma?"

di ROMINA MOSCONI
LADISPOLI – “Attenti alle case popolari fantasma”. Questo l’allarme lanciato dal consigliere d’opposizione di Ladispoli, Giovanni Ardita (Destra Sociale) preoccupato per le case Ater sottolineando che «l’amministrazione si era impegnata a costruire (con delibera del 4 giugno 2008) 6 case popolari nel lotto C con il Piano di zona fascia Aurelia e in più ad assegnare case in cooperativa – prosegue Ardita – dopo 2 anni la Regione Lazio alle osservazioni presentate nulla ha risposto, sono fiducioso che le autorità competenti con il tempo sapranno chiarire quei dubbi giuridici che mettono a rischio le 47 famiglie che hanno acquistato gli appartamenti di edilizia popolare 167, non vorrei che scoppiasse un altro caso Lariano dove all’improvviso la Procura ha sequestrato gli appartamenti dei poveri sfortunati acquirenti, per una concessione edilizia illegittima».
Ardita poi con la sua nota invita i consiglieri che hanno votato a favore di questa delibera «di recarsi a in via Lubiana visto che i 47 appartamenti in cooperativa sono stati costruiti, mentre delle 6 case Ater non vi è traccia». Proprio per questo motivo il battagliero consigliere di minoranza di Ladispoli ha presentato un interrogazione in consiglio comunale lo scorso 22 marzo: «Sono rimasto sorpreso e insoddisfatto delle risposte avute dal sindaco Paliotta, che ha cercato di evitare e di non chiarire la posizione di questa amministrazione comunale circa questo problema. Non si gioca sulla pelle e sul cuore della povera gente. I cittadini in via Lubiana vedono che per realizzare i 47 appartamenti di edilizia 167 hanno impiegato pochi mesi, mentre per i 6 alloggi popolari vi è solo un pezzo terra arido e senza un mattone».

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