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"Con l'introduzione del federalismo demaniale c'è uno stato di confusione

L'intervento del presidente di Assobalneari Marco Maurelli

L'intervento del presidente di Assobalneari Marco Maurelli

CIVITAVECCHIA – “Assobalneari Litorale Nord vuole richiamare l’attenzione sul generale “stato di confusione” che le varie leggi nazionali, regionali, le procedure d’infrazione UE e oggi il federalismo demaniale, nella sua fase esecutiva tra 6 mesi, hanno generato in modo evidente oggi sul demanio marittimo, a partire dall’anno 2007”. Si apre così una nota del preside del consigliere regionale e nazionale di Assobalneari Lazio Marco Maurelli il quale è in attesa di incontrare, attraverso la delegazione associativa regionale, gli Amministratori regionali.
“La posizione di Assobalneari Litorale Nord sul Comune costiero di Santa Marinella è molto chiara – spiega Maurelli – parola d’ordine “investire”, vista l’urgenza da parte del mondo balneare di avviare un programma di investimenti utili per ammodernare i beni demaniali, con la finalità di stabilizzare il turismo balneare sul litorale di Santa Marinella e Santa Severa alla luce delle novità caotiche sul demanio marittimo, introdotte negli ultimi 3 anni. In riferimento all’annosa questione degli accessi agli stabilimenti balneari, ribadiamo, come più volte già detto, la posizione associativa di “assoluta gratuità” per l’utente che vuole accedere allo stabilimento balneare per recarsi in spiaggia ad eccezione dei servizi, che hanno oggi un costo medio giornaliero sul litorale nord pari ad € 13,00 per persona comprendenti il noleggio di lettino ed ombrellone”.
In materia di canoni concessori Assobalneari Litorale Nord ribadisce la linea del dialogo con gli enti quali i Comuni di Civitavecchia, di Santa Marinella e la Regione Lazio all’entrata in vigore del federalismo demaniale, in attesa di conoscere la posizione in materia di canoni concessori da parte dell’Assessorato al Turismo regionale per comprenderne le scelte motivate e proporre utili suggerimenti.
“Assobalneari Litorale Nord – conclude Maurelli – intende promuovere un programma di iniziative turistiche e un piano complementare di arredo del lungomare e della costa, a completamento di quella che si definisce “offerta turistica”.
Tra le problematiche prioritarie da affrontare troviamo al primo posto l’erosione costiera che a nostro avviso Regione e comuni costieri devono poter affrontare con maggior vigore e con azioni concordate con i balneari. Importantissimo dare attuazione immediata al progetto di difesa della costa di Santa Severa con 3,8 mln di euro stanziati nell’accordo Governo – Regione Lazio del triennio 20072009 e promuovere, in accordo con il Comune di Santa Marinella, un piano di interventi a difesa della costa di Santa Marinella oggi fortemente vessata dai fortissimi marosi”.

Maurelli interviene anche sull’attuale situazione del demanio marittimo di Civitavecchia, chiedendo una maggiore attenzione e pianificazione 
condivisa delle scelte strategiche, da avviarealla luce dell’attuazione prossima del federalismo demaniale.
“Da rivedere meglio  – ha aggiunto il numero uno di Assobalneari – il PUA del Comune di Civitavecchia approvato “con riserva” dal consiglio comunale e per il quale il chiarimento sarà presto richiesto all’organo competente. Le politiche di sviluppo turistico del demanio marittimo, messe in campo dal comune di Civitavecchia, non sono sufficienti a nostro avviso e in alcuni casi insufficienti, vista la mancanza di dialogo e di condivisione delle scelte da adottare. Oggi è ritenuto ancor più importante il confronto, alla luce delle novità introdotte sul demanio marittimo dall’attuazione del federalismo demaniale e dalle procedure d’infrazione della UE che genereranno un forte cambiamento del turismo balneare entro i prossimi cinque anni”.

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