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"De Francesco, una scelta impopolare"

Marco Piendibene critica il sindaco Moscherini per la decisione di nominare l'ex assessore alla guida di Etruria Servizi. Idv: "Non vorremmo che la nomina di de Francesco sia finalizzata, per il breve e medio termine, alla crisi aziendale ed alla successiva svendita dei rami produttivi sul modello Alitalia"

Marco Piendibene critica il sindaco Moscherini per la decisione di nominare l'ex assessore alla guida di Etruria Servizi. Idv: "Non vorremmo che la nomina di de Francesco sia finalizzata, per il breve e medio termine, alla crisi aziendale ed alla successiva svendita dei rami produttivi sul modello Alitalia"

CIVITAVECCHIA – La scelta del sindaco Moscherini di sostituire Lombardi con l’ex assessore Enzo De Francesco alla guida dell’Etruria Servizi sta già creando i primi malumori. Una scelta che non è piaciuta al consigliere comunale del Pd Marco Piendibene. “Moscherini – ha spiegato – ha fatto passare questa decisione sopra la testa di tutti senza che nessuno, nemmeno nella sua stessa maggioranza, abbia potuto ragionare preventivamente sul perché rischi una ulteriore perdita di consenso a causa di una scelta così impopolare. De Francesco è stato, durante il mandato svolto, uno degli assessori che più ha messo in difficoltà il Sindaco a causa della scarsa presenza, dei pochi risultati conseguiti e di alcune bizzarre iniziative che hanno imbarazzato tutta l’Amministrazione Comunale. Tant’è che le sue dimissioni, a seguito della nota vicenda del misterioso versamento di 2.230.000 euro sul conto della sua ditta, furono salutate come una liberazione da molti suoi colleghi di coalizione”. Allo stesse De Francesco, oggi tornato in auge con il nuovo ruolo da ricoprire ad Etruria Servizi, Piendibene chiede di chiarire alcune questioni lasciate aperte, come la vicenda della concessione demaniale alla Orofusioni al porto, concessa del 2005, oppure la conoscenza con Carducci della Giafi. Intanto il consigliere del Pd è soddisfatto per le dimissioni di Lombardi. “Finalmente si è realizzato quanto chiesto dall’opposizione – ha aggiunto – ora attendiamo anche l’uscita da HCS”. Intanto anche l’Idv è intervenuta, dicendosi “sbigottita per le improvvise dimissioni dell’amministratore Lombardi. Queste ci preoccupano – hanno spiegato dal partito – se le confrontiamo con una gestione amministrativa delle aziende comunali che è stata sempre fedele alle volontà ed ai capricci del primo cittadino tant’è che, pur di rimanere al suo posto, spesso Lombardi ha accettato di ingoiare rospi. Ricordiamo ad esempio quando Moscherini dichiarò di non pagare gli aumenti della tariffa 2009 (+35%) od il rifiuto di dare seguito ad una ristrutturazione dell’Etruria che avrebbe comportato la raccolta notturna dei rifiuti con un altro +18,9% per il 2010”. L’Idv si chiede quindi quali siano le motivazioni alla base della decisione di Lombardi, chiedendo al sindaco Moscherini di chiarirle. Poi un commento anche sulla nomina di De Francesco ad Etruria Servizi, “scelta – spiegano – che ci lascia sconcertati non solo per le note vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto e che lasciano comunque dubbi sulla moralità che dovrebbe garantire qualsiasi amministratore pubblico anche se i procedimenti si sono conclusi favorevolmente per l’interessato ma soprattutto per la totale assenza di titoli e capacità, richiesti per legge, a condurre un’azienda comunale di quella portata, che svolge un delicato servizio che ha riscontro anche sulla tasche dei contribuenti nonchè per le risorse umane presenti nell’azienda stessa. A meno che, ed è la cosa più probabile, la nomina di de Francesco sia finalizzata, per il breve e medio termine, alla crisi aziendale ed alla successiva svendita dei rami produttivi sul modello Alitalia. Invitiamo quindi i partiti nonchè gli uomini e le donne che sostengono quest’amministrazione del fare, se ancora conservano un senso di responsabilità, a non rendersi complici di progetti nefasti per la collettività noti solo a chi frequenta la stanza del Sindaco”.

 Il testo integrale dell’intervento di Piendibene:

Massimo Felice Lombardi ha dato le dimissioni anche da Etruria Servizi e dunque, a distanza di qualche tempo, si è realizzato quanto richiesto dall’opposizione. Egli, per quanto strapagato, ha assolto in maniera pessima il mandato di “supermanager” e, ancor di più, ha firmato tre bilanci consecutivi di ETM in rosso determinando l’ineluttabilità e la fondatezza della nostra richiesta, di dimissioni da tutti gli incarichi, formulata qualche mese fa. Ora aspettiamo quelle da HCS… Tuttavia, per non farci mancare nulla, il nostro Sindaco ha deciso di affidare la guida di Etruria Servizi nelle mani dell’ex assessore Enzo De Francesco. Lo ha fatto, come al solito, facendo passare questa decisione sopra la testa di tutti senza che nessuno, nemmeno nella sua stessa maggioranza, abbia potuto ragionare preventivamente sul perché Moscherini rischi una ulteriore perdita di consenso a causa di una scelta così impopolare. Tenterò, a cose fatte, di ricostruire ciò che secondo me ha inciso sull’opzione del primo cittadino facendo riferimento anche ad alcuni avvenimenti riportati dalla cronaca. Intanto va detto che De Francesco è stato, durante il mandato svolto, uno degli assessori che più ha messo in difficoltà il Sindaco a causa della scarsa presenza, dei pochi risultati conseguiti e di alcune bizzarre iniziative che hanno imbarazzato tutta l’Amministrazione Comunale. Tant’è che le sue dimissioni, a seguito della nota vicenda del misterioso versamento di 2.230.000 euro sul conto della sua ditta, furono salutate come una liberazione da molti suoi colleghi di coalizione. Accolgo con piacere le dichiarazioni rilasciate dallo stesso De Francesco che qualche giorno fa, proprio in relazione al conto Vicentino, ha informato la stampa di non essere indagato per questa faccenda, ma qualcuno ci può spiegare ciò che è riportato anche sulla stampa “…che, anche grazie a lui (De Francesco) gli stessi personaggi di Vicenza in quel periodo stringono rapporti e fanno affari a Civitavecchia, fino ad ottenere una concessione demaniale in porto (una concessione demaniale rilasciata nel 2005 dall’Authority per l’assegnazione di un’area da circa 2000 metri quadrati nello scalo alla Orofusioni) poi ceduta di fatto insieme alla società, dopo diverse ‘‘girandole’’ di quote e nomi? …”. In quegli anni non c’era forse Moscherini alla guida del porto?
E quando De Francesco in un’altra occasione affermò di conoscere uno dei protagonisti dell’inchiesta Why Not di Catanzaro: “…Carducci? Chi quello della Giafi? Certo che lo conosco. Ma non fatemi dire di più, per il momento…” Carducci risulta intercettato telefonicamente e dice di avere appuntamenti fissati a Civitavecchia. Allora, concludo, caro neo Amministratore Unico di Etruria Servizi, non è giunto il momento di dire qualcosa di più?

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