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"De Santis, quartiere dimenticato da tutti"

CIVITAVECCHIA – “Per molti politici civitavecchiesi il Quartiere De Santis è stato ed è il quartiere delle elezioni, è il quartiere delle promesse mancate, il quartiere dove si dice che verranno fatti i lavoro di recupero ma che gli unici lavori eseguiti sono quelli dei marciapiedi rifatti nel periodo del Commissario Prefettizio Di Caprio e sulla spinta amministrativa della I Circoscrizione”. La pensano così gli esponenti della Destra di Civitavecchia che lamentano lo stato di abbandono in cui versano i residenti del quartiere. “Noi – spiegano in una nota – ci siamo recati in tempo non elettorale e abbiamo voluto ascoltare la gente, abbiamo sentito le loro necessità, dei loro problemi legati anche alla mancanza dei più semplici servizi che possono essere anche un ascensore per persone ormai quasi non deambulanti. Molte delle persone che sono entrate di forza negli appartamenti ci hanno quindi aperto le loro case, ci hanno voluto mostrare le condizioni drammatiche, al limite della sopravvivenza in cui vivono e di queste situazioni abbiamo anche fatto un servizio fotografico che trasmetteremo al Presidente dell’Ater e al Sindaco. Cari amministratori in quel quartiere vivono persone alle quali questa città ha dato poco o niente, gente che da oltre 15 / 20 anni sono in attesa di un appartamento di edilizia popolare che invece gli è ancora negato, gente che dignitosamente vive con 500-600 euro mensili, ovvero con uno stipendio di gran lunga inferiore alla soglia limite della povertà. Al presidente dell’Ater poi, chiediamo un atto di responsabilità ritirando le diffide extragiudiziali trasmesse a queste persone, rammentando che fu proprio lui a dichiarare durante il secondo consiglio straordinario della I Circoscrizione che era disponibile ad acquistare, ristrutturare e poi consegnare il ferrohotel agli occupanti abusivi. O comunque a trovare una soluzione. Cosa che invece ancora non avviene. Perché? Le persone del quartiere De Santis non chiedono tanto, ma solamente che questi immobili gli vengano assegnati in via definitiva e alla ristrutturazione provvederanno loro in forma autonoma”. Oltre all’incontro con le persone del Quartiere, il Direttivo De La Destra ha lanciato una campagna di raccolta firme per richiedere al Pincio una modifica del Regolamento Comunale affinché si proceda ad assicurare alle persone disabili, anziane o con stipendi limitati, sgravi fiscali sulle bollette Tarsu e dell’Acqua così come avviene da regolamento in altre città tipo Roma. “E’ questa l’ennesima battaglia sociale che la Destra lancia e di cui si farà carico. Fatti, non parole…..Noi. Sempre al fianco dei cittadini”.

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