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"Dov'è la forza di cambiare tanto auspicata dal Pdl?"

TARQUINIA – “Grazie. E’ questo quello che ci sentiamo di dire dopo le affermazioni della candidata di centrodestra alle prossime elezioni dell’Agraria apparse sulla carta stampata”. Il Partito democratico di Tarquinia replica alle dichiarazioni di Anna Rita De Alessandris, candidata del centrodestra alla presidenza dell’Università Agraria di Tarquinia. Prosegue dunque vivace il dibattito tra opposti schieramenti. “Grazie per aver descritto perfettamente tutto l’operato di cinque anni di amministrazione Antonelli – tuona il Pd – nessuno sarebbe stato in grado di trovare parole migliori. Grazie per aver ricordato a tutti i cittadini alcuni punti che sono stati di vitale importanza per Tarquinia e per l’Università Agraria. Grazie per aver parlato di salvaguardia dell’ambiente, di accelerazione per lo sviluppo del turismo, di imprenditoria locale, di valorizzazione del patrimonio agricolo, zootecnico ed immobiliare, di partecipazione e concertazione. Una sintesi perfetta di cinque anni di buon governo del presidente Antonelli. Forse, ma se non abbiamo capito bene correggeteci, questi punti rappresentano lo scarno programma del centrodestra, un semplice copia e incolla del programma con il quale gli elettori hanno dato ampia fiducia ben cinque anni fa ad Alessandro Antonelli”. “Abbiamo atteso per una settimana un cenno, un’ idea, una proposta e l’esordio della De Alessandris è un rinvio su un programma che non c’è e un attacco a cinque anni di amministrazione per aver fatto troppo. Capiamo le difficoltà di non avere un programma, imbarazzante quello presentato, ma i compiti bisogna farli prima. Evidente che l’esponente di centrodestra non conosce l’Università Agraria; è rimasta indietro a quella di cinque anni fa, cosa logica vista la latitanza dei suoi amici di partito in questi anni dall’Ente. Parla di promozione e turismo, salvo poi definire gli eventi troppo costosi e inutili. Ma quali sono? Si riferiscono al Maggio Medioevale, alla Merca, ad Agriturock, sono questi gli eventi che il centrodestra vuole sopprimere. Eventi a costo zero per l’Ente frutto di finanziamenti ottenuti grazie a progetti ben fatti. Soldi sprecati per il centrodestra. Noi un programma lo abbiamo puntuale e chiaro, non le loro due paginette scritte larghe. La verità è che in questi 5 anni l’Università Agraria di Tarquinia è entrata nel quotidiano della gente, è cambiata è divenuta utile a tutti, il centrodestra vuole tornare indietro all’Università Agraria di Tarquinia di pochi, dei soliti noti. Ma allora dove è “la forza di cambiare” tanto auspicata dalla candidata del Pdl o per meglio dire di Forza Italia; noi per adesso possiamo solamente prendere nota dello “sforzo di copiare” ed anche male, uno slogan che ben si addice alla loro campagna elettorale”.

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