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"I numeri certificano il fallimento di Etruria"

CIVITAVECCHIA – «I numeri non si prestano a vorticosi giri di parole, i numeri sono numeri e quelli di Etruria servizi certificano il fallimento e la gestione allegra del vertice della municipalizzata civitavecchiese». Lo dichiara in una nota la segreteria del circolo del Partito democratico di Civitavecchia, affermando che il Sindaco dovrebbe rispondere alla cittadinanza del bilancio disastroso dell’Etruria. «Spiegasse – afferma la segreteria del Pd – come una città come la nostra non possa cominciare una seria raccolta differenziata che il Partito democratico in un incontro pubblico con l’assessore provinciale alle Politiche ambientali Civita ha già proposto e che ormai è in essere in tutta Italia con grande risparmio per i cittadini». Nella stessa nota si parla di una città sporca con sprechi in ogni dove: «Signor Sindaco – prosegue il Pd – ci dia risposte serie e non le solite sfuriate prive di contenuti, perché i cittadini di Civitavecchia sono stanchi di pagare i sempre minori servizi che coloro che dirigono l’Etruria non intendono vedere». Secondo quanto riferito da via Papa Giulio II, Moscherini avrebbe gettato la spugna per quanto riguarda la gestione diretta dei servizi pubblici, decidendo di affidarli ai privati e che gli interventi che egli definisce ‘‘di solidarietà’’ hanno carattere temporaneo «perché, come ha dichiarato, i soldi Enel sono finiti e i beneficiari della sua solidarietà troveranno i rubinetti secchi se non si trovano nuove entrate straordinarie». Per il Pd, grande impiego di denaro per nulla, poiché alla città non rimarrebbe un solo mattone di quei soldi e i soldi per quegli stipendi sarebbero finiti. «La solidarietà al contrario avrebbe potuto essere espresse con impostazioni ben diverse – conclude la nota – con basi più solide non legate alla temporaneità e magari dando dignità ai beneficiari che al contrario vivono rafforzati dalle continue esternazioni e moniti del Sindaco il tutto come una elemosina».

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