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"Il Municipale viene solo stampato dalla Finedit"

Il direttore responsabile del quindicinale del Pincio precisa: "Abbiamo chiesto un contributo minimo al Comune". Che intanto lo ha già "adottato" come il proprio giornale ufficiale

Il direttore responsabile del quindicinale del Pincio precisa: "Abbiamo chiesto un contributo minimo al Comune". Che intanto lo ha già "adottato" come il proprio giornale ufficiale

CIVITAVECCHIA – Il direttore responsabile del “Municipale”, il giornale del Pincio all’origine di una interrogazione dei consiglieri di minoranza di Civitavecchia rivolta al sindaco Moscherini, interviene per alcuni chiarimenti. “La Edigio Srl è un’agenzia stampa e service editoriale – scrive Donatella Guido – formata da giornalisti professionisti (tra cui Raffaele Giordanelli già redattore presso le sedi centrali de La Repubblica e Il Messaggero) e specializzata in comunicazione istituzionale. Il Municipale, da noi prodotto, esiste da 6 anni con pubblicazioni in altre regioni d’Italia (per amministrazioni sia di centrodestra sia di centrosinistra). Pur essendo proprietari della testata preferiamo, per motivi logistici, registrarla in ogni regione in cui pubblichiamo il periodico. Nel Lazio usciremo con altre 20 edizioni. Questo primo numero di Civitavecchia è stato finanziato totalmente da noi. Abbiamo chiesto il materiale all’ufficio stampa e lo abbiamo realizzato. Se il Comune dovesse accettare la nostra offerta, per la quale abbiamo chiesto una piccolissima cifra simbolica rimanendo quasi totalmente l’investimento a carico della Edigio Srl, saremo lieti di lavorare insieme con una formula in joint venture che permetterà all’Amministrazione comunale, a un prezzo impossibile sul mercato (neanche il costo della semplice realizzazione grafica di ogni singolo numero, figuriamoci il resto), di ottemperare ai dettami della Legge 150/2000 che, in attuazione dei principi che regolano la trasparenza, disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche Amministrazioni. Si prevede che gli utili arriveranno dal secondo/terzo anno in poi”. Donatella Guido precisa inoltre di non essere legata “in alcun modo alla Finedit Srl di Castrolibero, di cui ha grande stima e per cui ha diretto in passato alcuni giornali (anche un quotidiano a Roma). Tra la nostra società e la Finedit Srl intercorre soltanto un rapporto tra editore e stampatore”.

Si prende atto della precisazione, notando come comunque la “joint venture” esista già, a prescindere dagli atti formali del Comune, visto che il direttore editoriale è Robert Vignola, nella sua veste di ufficio stampa del Comune, come rimarcato sotto la testata del giornale e come si ribadisce più volte negli articoli di presentazione, che non sono a firma del direttore responsabile Donatella Guido, ma dello stesso Vignola, che parla di politica e non di comunicazione istituzionale, e del sindaco Moscherini, che ieri sera in un incontro con la II Circoscrizione ha dichiarato che l’amministrazione si è dotata di un giornale perché c’è bisogno di una informazione più libera (sic!) che dia il giusto risalto alle notizie che lo meritano e non sia strumentalizzata (sic!) e attenta solo al pettegolezzo da bar.

E’ chiaro che in un tale contesto, “Il Municipale”, senza volere entrare nel merito delle domande poste dalla minoranza e della precisazione del direttore, si pone come un qualcosa di diverso da un semplce organo di comunicazione istituzionale del Comune, come il Sindaco stesso ha voluto rimarcare. 

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