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"Il porto priorità del Governo"

PORTOCIVITAVECCHIA – «I fondi Cipe sono straordinariamente importanti, ma non bastano: anche qui occorre essere accompagnati dal sistema bancario. E quello più ancorato al territorio è quello che più degli altri crede nel suo sviluppo e deve essere il primo a dare risposte per superare le difficoltà, come ci sono in questo momento». Ne è convinto il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Reina, in visita al porto insieme al sottosegretario agli Affari Esteri Vincenzo Scotti e al presidente della Commissione Finanze del Senato Mario Baldassarri. A lui, che per primo ha sottolineato l’importanza dello scalo cittadino a livello internazionale «supportato ovviamente – ha aggiunto – da un’adeguata rete viaria e ferroviaria che gli permetta di competere con Barcellona o Marsiglia e che possa portarlo ad essere, come già potenzialmente è, uno snodo fondamentale per il Mediterraneo e tutta l’Europa», sia l’on. Scotti che il presidente Fabio Ciani si sono appellati per «sbloccare i finanziamenti – come spiegato dal presidente dell’Autorità Portuale – mettendoci in condizioni di progettare e realizzare opere importanti». «A fronte di progetti puntuali ed esecutivi – ha risposto Reina – il Governo non potrà che rispondere positivamente. Al di là del coloro politico, implementare questo scalo è un obiettivo che interessa tutto il Paese». La prima tappa dei sottosegretari e del presidente della commissione finanza, accolti anche dal segretario portuale Giuseppe Guacci e dal sindaco Moscherini, è stato il cantiere Privilege «esempio – hanno aggiunto – di come si debba investire su Civitavecchia. Qui può esplodere un’economia straordinaria: ognuno di noi, ai vari livelli, deve impegnarsi per garantire la crescita di questo scalo, a partire dalla Civitavecchia-Ancona e dal potenziamento della ferrovia».

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