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"Insensato spostare ad Allumiere i rifiuti della capitale"

Dopo la commissione parlamentare d’inchiesta, l’assessore provinciale Michele Civita risponde alle dichiarazioni di Alemanno «Così si fomentano solo contrapposizioni e tensioni che non aiutano a risolvere i problemi»

Dopo la commissione parlamentare d’inchiesta, l’assessore provinciale Michele Civita risponde alle dichiarazioni di Alemanno «Così si fomentano solo contrapposizioni e tensioni che non aiutano a risolvere i problemi»

ALLUMIERE – L’assessore alle Politiche del territorio e alla tutela ambientale della Provincia di Roma, Michele Civita, ha replicato in diretta a Radio Popolare, alle parole del sindaco di Roma Gianni Alemanno pronunciate ieri l’altro nel corso dell’audizione presso la commissione parlamentare d’inchiesta sugli illeciti nel ciclo dei rifiuti. In merito, Civita ha ribadito l’insensatezza di una discarica ad Allumiere. come pure a Riano. «I problemi complessi come la gestione dei rifiuti vanno affrontati con rigore e serietà, evitando di scaricare le responsabilità ad altri per individuare soluzioni non più rinviabili – ha detto Civita – Noi crediamo che sia importante e giusto chiudere Malagrotta, ma è insensato pensare di spostare ad Allumiere, che dista 70 km circa da Roma, i rifiuti della capitale, piuttosto che a Riano. Così si fomentano solo contrapposizioni e tensioni che non aiutano a risolvere i problemi». «Con spirito di collaborazione – ha proseguito l’assessore provinciale all’Ambiente – noi siamo disponibili a dare il nostro contributo. Ma chi è l’interlocutore? Per sei mesi, infatti, l’assessore De Lillo e i suoi uffici hanno concordato al tavolo regionale la definizione dei cinque Ato completamente autosufficienti per quanto riguarda le tariffe e la gestione del ciclo dei rifiuti. Oggi, il sindaco Alemanno propone di estendere l’Ato sui rifiuti all’intera Provincia». «È necessario ed urgente discutere le iniziative che si possono mettere in campo – ha detto Civita – per chiudere la discarica di Malagrotta che invece continua ad aumentare i rifiuti smaltiti dalla capitale con un +1,1% nel 2009 secondo i dati dell’Ama, registrando una diminuzione della raccolta differenziata e una riduzione della produzione di cdr». «Per questo sarebbe opportuno – ha concluso l’assessore – confrontarsi sui programmi che puntano a ridurre la produzione dei rifiuti, ad aumentare la raccolta differenziata e a promuovere il riutilizzo delle materie riciclate, strategia che stiamo attuando già in 52 comuni della Provincia con 830mila abitanti coinvolti».

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