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"La città ha bisogno di un Sindaco, non di un giullare"

La risposta di Marietta Tidei (Pd) sulla gestione di Etruria servizi. «I costi di produzione Moscherini non li ripiana con i suoi risparmi» 

La risposta di Marietta Tidei (Pd) sulla gestione di Etruria servizi. «I costi di produzione Moscherini non li ripiana con i suoi risparmi» 

CIVITAVECCHIA – «Moscherini avrebbe dovuto motivare con numeri e dati un aumento tanto gravoso dei costi di produzione e della tariffa di igiene urbana invece di auto-esultare il suo senso di solidarietà e la sua generosità». Inizia così la risposta di Marietta Tidei alla nota del Sindaco sulla situazione di Etruria servizi. «Nel tentativo di commuovere qualcuno con la sua smisurata generosità – dichiara il consigliere del Pd – ha omesso di ricordare che i costi di produzione di Etruria e quindi anche quelli del personale della società non li ripiana con i suoi risparmi e neanche unicamente con il contributo di Enel, ma grazie ad un aumento spaventoso della Tia che pagano i cittadini».

Spiega inoltre che l’occupazione e il miglioramento della vita dei civitavecchiesi stanno a cuore a tutti «ma un Sindaco vero – aggiunge – dovrebbe occuparsi di creare le condizioni di uno sviluppo duraturo, di attrarre nuovi investitori sul territorio e grazie a questo creare nuova occupazione e non di gonfiare le aziende pubbliche fino all’inverosimile quando non ce ne è bisogno e quando soprattutto non ci sono le risorse». «Dica piuttosto – conclude – cosa ha fatto per fronteggiare l’emergenza sociale e occupazionale, non giustifichi l’incapacità dei suoi a gestire la cosa pubblica con la sua bontà d’animo».

 

Questo il testo integrale dell’intervento:

Non mi ha stupito la scontata quanto patetica replica del Sindaco ai miei rilievi sulla gestione di Etruria. Come da copione, Moscherini si è lanciato in un becero attacco personale invece di rispondere alle questioni poste nel mio intervento. Avrebbe dovuto motivare con numeri e dati un aumento tanto gravoso dei costi di produzione e della Tariffa d’igiene ambientale invece di autoesaltare il suo senso di solidarietà la sua generosità. Sulla gestione di Etruria chiaramente rimango in attesa di una risposta vera e dettagliata, sul riferimento al mio stato economico invece rimango sorpresa soprattutto perché fatto proprio da Moscherini, uno degli uomini più poveri del comprensorio, novello francescano famoso proprio per la vita monastica che da sempre conduce. Nel tentativo di commuovere qualcuno con la sua smisurata generosità ha omesso di ricordare che i costi di produzione di Etruria e quindi anche quelli del personale della società, non li ripiana con i suoi risparmi accumulati grazie ad una vita di stenti, e neanche unicamente con il contributo Enel ma grazie ad un aumento spaventoso della TIA che pagano i cittadini, anche con le rate che scadono il 31 agosto. L’occupazione e il miglioramento della vita dei civitavecchiesi stanno a cuore a tutti, ma un Sindaco vero dovrebbe occuparsi di creare le condizioni di uno sviluppo duraturo, di attrarre nuovi investitori sul territorio e grazie a questo creare nuova occupazione e non di gonfiare le aziende pubbliche fino all’inverosimile quando non ce ne è bisogno e quando soprattutto non ci sono le risorse. Dica piuttosto che cosa ha fatto questi anni per fronteggiare l’emergenza sociale e occupazionale. Non giustifichi l’incapacità dei suoi a gestire la cosa pubblica con la sua bontà d’animo. Anche perché, sempre per rimanere in tema, il principale beneficiario della generosità del Sindaco è un signore sul cui conto sembrerebbero transitati 2.800.000 euro, sicuramente non troppo bisognoso, nominato al vertice di Etruria per abilità probabilmente conosciute da Moscherini ma sicuramente sconosciute ai più, viste le performance da Assessore. La smetta Moscherini di rendersi ridicolo con le sciocchezze che racconta e ,visto che ci tiene a rifare il Sindaco, inizi a dimostrare un po’ più di senso delle istituzioni e più interesse per la cosa pubblica. Nomini persone più capaci e risponda all’opposizione con numeri e dati concreti sui parametri di valutazione di un’azienda pubblica, quali il costo, il numero degli addetti per tonnellata trattata, i servizi offerti, lo stato del parco mezzi, senza scendere sul piano personale, anche perchè se continua su questa linea troverà pane per i suoi denti. Resto convinta che sia necessario parlare delle questioni che riguardano la città e non di chi e perché sia stato beneficiato dalla generosità dei Moscherini. La città ha bisogno di un Sindaco , non di un giullare.

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