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"La giunta Moscherini ha incassato due sonore sconfitte"

La segretaria del Pd Roberta Galletta interviente sulle vicende acqua e rifiuti

La segretaria del Pd Roberta Galletta interviente sulle vicende acqua e rifiuti

CIVITAVECCHIA – La segretaria del Pd Roberta Galletta torna ad intervenire sul tema dell’acqua e su quello dei rifiuti. “Senza tornare ulteriormente sulla palese non fattibilità dell’impianto Arrow Bio  – scrive la coordinatrice dei democrat – non solo a Civitavecchia ma in tutta Europa, continente in cui ricordo la nostra città si trova territorialmente, ed espressa chiaramente dall’Assessore della Provincia di Roma alle Politiche del Territorio e Tutela Ambientale Michele Civita nella sua recente relazione presentata a Civitavecchia su invito del Circolo del Partito Democratico, è il caso di riprendere anche la questione relativa alla imminente colata di cemento che arriverà a Civitavecchia e che si nasconde ingannevolmente sotto il nome di “Varante 29 al Piano Regolatore Generale”.
L’Assessore provinciale di riferimento è lo stesso Civita che nell’occasione dello scorso mercoledì ha comunicato che la Provincia di Roma ha presentato all’Assessore all’Urbanistica del Comune di Civitavecchia Mauro Nunzi una nota del 14 giugno nella quale dichiara che così come è stata presentata, la Variante 29 presenta “palesi illegittimità per contrasto con la vigente normativa regionale” perché gli interventi che vi si propongono riguardano un territorio talmente ampio da far figurare la Variante 29 come una Variante generale al Piano Regolatore. Ecco perché il Circolo del Partito Democratico di Civitavecchia, dopo due direttivi dedicati alla discussione dell’argomento ha votato attraverso i suoi sei consiglieri in Consiglio Comunale contro l’adozione della delibera relativa che vuole una ulteriore cementificazione selvaggia della città.
E’ quindi un segnale politico importate che l’Assessore Provinciale Civita in una occasione pubblica abbia palesemente bocciato sia il procedimento relativo all’impianto Arrow Bio sia la Variante 29 che tra le altre cose è stata presentata dopo l’entrata in vigore del Piano Territoriale Provinciale Generale e all’esame del quale la Variante deve essere sottoposta per verificarne la compatibilità prima ancora di essere presentata in Consiglio Comunale.
E’ perciò naturale chiedersi perché mai ci sia una così forte attenzione da parte dell’Amministrazione Moscherini su due progetti che di benefico per la collettività non hanno nulla e anzi porteranno ulteriori svantaggi ambientali ed economici all’intera cittadinanza che se non fermerà in tempo questi propositi sarà condannata per sempre ad un futuro grigio come il milione di metri cubi previsto dalla Variante 29 e maleodorante come le tonnellate di rifiuti che arriveranno a Civitavecchia soprattutto da Roma e dal comprensorio per essere smaltiti nell’impianto (impianti?) di Arrow Bio. O in alternativa per essere bruciati nelle due centrali termoelettriche”.

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