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"La Quarta ancora senza sede"

CIVITAVECCHIA – Il presidente della IV Circoscrizione Stefano Ballotari denuncia come a distanza di oltre un anno la IV Circoscrizione, nonostante le ripetute richieste rivolte alla amministrazione, è ancora senza una sede istituzionale e privata della possibilità di svolgere le proprie competenze amministrative. “Il disagio maggiore – ha spiegato il presidente Stefano Ballotari – viene subito dai cittadini i quali vengono privati di un servizio che continuano a richiederci quotidianamente lamentando una situazione di discriminazione rispetto ai residenti nelle altre tre circoscrizioni, ma non si può non sottolineare il disagio arrecato alle lavoratrici assegnate alla IV Circoscrizione che attualmente svolgono il loro lavoro “ospiti” della segreteria generale a piazzale del Pincio in una situazione di sovraffollamento e private di una postazione di lavoro idonea. La prima preoccupazione della amministrazione centrale all’indomani della perdita della originaria sede della IV Circoscrizione, sarebbe dovuta essere quella di garantire all’istante una nuova soluzione per dare continuità al lavoro dell’organo decentrato. Così non è stato! Però si apprende dalla stampa che si spendono più di 2 miliardi per incarichi vari. Ma per dare un servizio essenziale ai cittadini dei quartieri periferici neanche una lira. Così come poco importa se la prossima estate i cittadini rimarranno nuovamente senza acqua visto che si è definanziato il capitolo di spesa per il rifacimento delle condotte in eternit a Pantano, come poco importa se le strade sembrano più un campo di golf per le buche che ogni giorno i cittadini sono costretti ad evitare con pericolose gincane, come poco importa se nel quartiere Aurelia, di notte, si rischia di essere investiti per la mancanza di illuminazione o se nei quartieri di S. Agostino e Santa Lucia il funzionamento delle fognature sia soltanto un lontano miraggio. Questa situazione, ormai insostenibile, porta a pensare che possa esserci una volontà oscura di impedire il funzionamento dell’unico organo amministrativo di centro sinistra dislocato tra l’altro su un territorio di particolare interesse. Torniamo, quindi, a chiedere che ci venga assegnata entro breve termine un’adeguata e funzionale sede, strumenti, e risorse finanziarie e professionali per il concreto esercizio delle funzioni attribuite, primo fra tutti il servizio ai cittadini”.

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