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"La scelta intermodale è l'unica soluzione"

CIVITAVECCHIA – «La creazione di una flotta mista pubblico-privata che possa inserirsi nelle Autostrade del Mare rappresenta non solo la possibilità del mantenimento in loco delle nostre professionalità e del nostro lavoro, ma anche la possibilità di un rilancio fore del settore navigazione, con ricadute positive sulla logistica». Ne sono convinti i lavoratori del settore navigazione delle Ferrovie, ancora impegnati nello sciopero che verrà probabilmente prolungato dal 15 dicembre prossimo per evitare il trasferimento delle attività a Messina, e che chiedono alla Regione se esiste o meno la volontà di perseguire questo obiettivo, sostenuto da tutto il territorio, e allo stesso tempo attaccano l’onorevole Pietro Tidei il quale avrebbe espresso un parere negativo sull’efficacia della soluzione intermodale. «Non è questo il momento di fare polemica – hanno però suggerito Luciana Ceppolino ed Enrico Seri della Filt Cgil – la situazione è già difficile, con il silenzio ancora delle Ferrovie, dopo l’incontro che si è svolto al Pincio. Ai lavoratori che hanno fatto spazio ad una polemica sterile vogliamo ricordare che l’onorevole Tidei è uno dei pchi politici, insieme a Enrico Luciani, Gino De Paolis, Fabio Ciani e Alvaro Balloni, ad essersi interessato alla questione».

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