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"Lido e Pian di Spille, il centrodestra parla a sproposito"

Dura replica al Pdl da parte del vicesindaco Giovanni Serafini e dell'assessore ai Lavori pubblici Anselmo Ranucci

Dura replica al Pdl da parte del vicesindaco Giovanni Serafini e dell'assessore ai Lavori pubblici Anselmo Ranucci

ANSELMOTARQUINIA – Il Pdl attacca sul problema strade e l’amministrazione comunale risponde. Il vicesindaco Giovanni Serafini parla di «critiche fuori luogo», mentre l’assessore ai Lavori pubblici, Anselmo Ranucci, sventola i numeri e chiarisce: «In pochi mesi abbiamo investito oltre 400mila euro per Tarquinia Lido». La querelle sui ritardi per quanto riguarda i lavori a Pian di Spille e al Lido di Tarquinia, sollevata dal centrodestra prosegue, dunque, con un preciso attacco da parte dell’amministrazione Mazzola. «Avevo ritenuto di non dover rispondere al PdL in merito alla richiesta di stato di calamità per l’agricoltura – dice Serafini – Ora però, dopo aver letto le critiche del centrodestra al riguardo della scarsa manutenzione della strada delle Grottelle –Pian di Spille, ritengo opportuno fare chiarezza». Per ciò che concerne lo stato di calamità a seguito delle piogge che hanno colpito il territorio il primo e il 21 giugno, senza attendere le sollecitazioni del Pdl, il Comune si era già attivato con le autorità preposte per avanzare le richieste. Per quanto riguarda l’arteria Grottelle-Pian di Spille, il Pdl dovrebbe spiegare ai cittadini perché in 5 anni di amministrazione la strada fu lasciata nel totale abbandono. Il completo rifacimento del manto stradale è stato compiuto pochi mesi fa, da questa amministrazione, senza dimenticare che negli ultimi due anni sono stati compiuti vari interventi di bonifica delle cunette laterali». Piccata la replica di Ranucci sulla questione Lido: illuminazione e mancanza di segnaletica orizzontale sul lungomare appena asfaltato. «Dopo anni di richieste da parte degli operatori turistici del Lido, che si lamentavano di un’illuminazione vecchia e inefficiente, il Comune ha installato un nuovo impianto, pronto ad entrare in funzione. Fare sarcasmo sul lieve ritardo dei lavori è facile. Se gli “amici” del PdL avessero compiuto questo intervento, nei loro 5 anni di governo, non staremmo qui a discutere inutilmente. I lavori sono sì in lieve ritardo, ma perché si è voluto completare subito il lungomare e non lasciare parte di esso e gli stabilimenti al buio. L’ironia degli “amici” PdL è fuori luogo e conferma che per il Lido, in cinque anni, non hanno fatto nulla. Certo ammettere che in pochi mesi questa amministrazione abbia investito oltre 400mila euro per l’illuminazione, il nuovo acquedotto, le asfaltature e la ristrutturazione dello stabilimento balneare comunale non è semplice. Prendere però in giro i cittadini non ha mai pagato politicamente, anche perché sono in grado di distinguere tra chi lavora e chi ha ‘‘dormito’’ un sonno perenne. Rispondere poi sui motivi per cui la segnaletica orizzontale non è stata ancora tracciata, è inutile, in quanto sarei offensivo per l’intelligenza di chi conosce i tempi tecnici di questi interventi. Rifarla subito dopo un’asfaltatura sarebbe uno spreco di denaro, poiché la vernice verrebbe immediatamente assorbita dal bitume ancora fresco e dalle ruote delle automobili in transito. Rassicuro in ogni modo gli “amici” del PdL che a giorni anche la segnaletica orizzontale sarà ultimata. Rimango a disposizione per comunicare tutte le informazioni dell’assessorato ai Lavori Pubblici, sempre che non si voglia criticare solo per gusto di dire qualcosa. Credo, infatti, che una sana opposizione faccia bene agli amministratori, spronandola a fare sempre meglio. I cari “amici” del PDL trovino qualcosa da fare che sia più utile alla collettività e non gridino “al lupo al lupo” solamente perché in cinque anni non sono stati capaci di compiere ciò che questo Comune sta realizzando per Tarquinia». (Ale.Ro.)

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