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"Marina, cronaca di un abuso annunciato"

CIVITAVECCHIA – “Leggendo gli articoli sulla vicenda dello stop alla Marina, in particolar modo le uscite di Nunzi e Gatti, ci è sembrato di assistere ad un vero e proprio asilo infantile, con i bambini che fanno il girotondo attorno a Moscherini. Il quale Moscherini, sempre più pavido e insicuro, preferisce stuzzicare il Sottosegretario Giro attraverso consiglieri compiacenti anziché scendere in campo in prima persona per dimostrare di avere a cuore un’opera molto importante. Sprezzante delle regole e delle leggi, continua impunito a far rimestare nel torbito l’intera vicenda, facendo fare dichiarazioni menzognere ai propri assessori. Infatti l’ultima affermazione dell’ing. Nunzi, nella quale egli afferma di non aver mai messo mano al progetto della Marina, è decisamente non vera”. Ad affermarlo è la coordinatrice politica di Freedom Fabiana Attig, che ricorda come “la delibera di Giunta n. 330 del 18.10.2010 ha approvato il progetto preliminare di “Realizzazione di strutture commerciali e per servizi nei vani ubicati sotto le terrazze panoramiche realizzate alla Marina lungo Viale Garibaldi in variante al P.R.G.”, predisposto in collaborazione tra i Servizi 3 “Opere Pubbliche” e 4 “Urbanistica e Territorio” per l’importo complessivo di €. 700.000/00. Appena un mese dopo in un’altra delibera di Giunta, la n. 386 del 30/11/2010 – ha aggiunto – si approva il Progetto definitivo della Marina, senza però la procedura di variante al PRG così come previsto nella precedente deliberazione. Il progetto in questione viene redatto dal Servizio 4 – Urbanistica e Territorio, e se la memoria non ci inganna l’assessore era Nunzi! Quindi, ricapitolando l’intera vicenda, possiamo affermare con certezza matematica che il cantiere della Marina ha rappresentato sin da subito “la cronaca di un abuso annunciato” soprattutto perché, sul progetto esecutivo approvato dalla Giunta Moscherini nel 2008 delibera n. 412 non risultavano espressi i pareri di competenza degli enti preposti alla tutela del demanio marittimo, e della Sopraintendenza. Non soltanto, lo stesso progetto risulta modificato rispetto a quello definitivo depositato alla Regione Lazio nel 2005 e oggetto di valutazioni e prescrizioni tecniche nella conferenza dei servizi sempre nel febbraio 2005. Pertanto sia Nunzi che Moscherini, ma a questo punto l’intera giunta, erano ben consci della situazione, ma hanno fatto finta di niente visto che i soldi utilizzati non erano i loro, bensì della collettività. Appaiono dunque risibili le difese d’ufficio di oggi, ed anche le polemiche da parte di qualcuno. La realtà è che, se l’opera si è fermata, la responsabilità è solo dell’ex reuccio del porto il quale continua ad infischiarsene dei problemi della gente, e a governare con i suoi metodi, sicuramente poco ortodossi. Metodi che hanno affossato una intera città, privilegiando solo i pochi servitori del re, o meglio dello pseudo re. Se davvero si vuole portare a compimento la Marina allora, si apra da subito un tavolo di confronto con tutti gli enti coinvolti e si sblocchino i lavori alla luce del sole! Ci chiediamo come mai, fino ad oggi, l’Amministrazione è rimasta ferma dopo lo stop, senza prendere alcuna iniziativa di rilievo, preferendo solo dilettarsi in uscite stampa tanto vuote quanto inutili. Il panorama locale è avvilente. L’unica speranza, ormai, è il voto dell’anno prossimo. Che possa far cambiare realmente questo territorio, ormai saccheggiato da sciatti e incapaci personaggi prestati alla politica”.  

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