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"Non coli cemento su questa area"

ALLUMIERE – Mentre proseguono gli ultimi scavi insorgono i residenti di La Bianca, che chiedono che «non si insabbi tutto e che si proseguano gli scavi». «Qualche tempo fa ci furono altri ritrovamenti ma poi – spiegano alcune signore che abitano intorno a quest’area – calò il silenzio e sopra ci vennero realizzate delle villette. Oggi non vogliamo che si ripeta la stessa cosa. Ora diciamo basta a questi scempi e faremo tutto ciò che è in nostro potere per evitare un altro caso simile». Da La Bianca la voce è quasi unanime: «Chiediamo che l’amministrazione comunale e gli enti preposti sostengano gli scavi e si prosegua a lavorare per riportare alla luce le nostre radici. Dovremmo lavorare tutti insieme per rendere quest’area archeologica un volano economico non indifferente per il paese. Finora l’onorevole Tidei e la minoranza ci hanno sostenuto, speriamo che lo facciano ancora». Pronta la risposta di Tidei: «Non so ancora di che natura siano i ritrovamenti, ma è necessario che le autorità intervengano per verificare l’entità dei reperti e che la Soprintendenza valuti se ci sono i meno i presupposti per porre eventuali vincoli». La minoranza di Allumiere e l’associazione ‘‘La maggioranza dei residenti di La Bianca’’ torna di nuovo ad alzare la voce: «Questo ritrovamento così importante è un motivo in più per ribadire il nostro forte no alla cementificazione di quest’area. Le nostre perplessità e la nostra contrarietà alla colata di cemento a Prato Stopponi stanno trovando solide alleanze nei nostri antenati che diedero vita al primo nucleo abitato di Allumiere dopo la scoperta delle miniere di allume. Pensiamo e speriamo che tutto ciò possa essere ulteriore motivo di riflessione per i nostri amministratori a cui chiediamo di darsi una mossa e di collaborare per portare avanti gli scavi».
(Rom. Mos.)

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