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"Ridimensionati i piani di recupero"

SCOTTICIVITAVECCHIA – «Sono amareggiato dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’onorevole Tidei, accuse che rispedisco al mittente». L’affermazione è del consigliere comunale del Pdl, Sandro Scotti, che nel corso della trasmissione Bianco e Nero in onda ieri sera su Rete Oro ha puntualizzato alcuni aspetti delle delibere quadro recentemente approvate in consiglio comunale e che sono bastata al deputato del Pd per parlare di un’amministrazione in odore di mafia. «Abbiamo finalmente rimesso a posto le norme edilizie e urbanistiche – ha dichiarato Scotti – evitando che si vada avanti con delle interpretazioni distorte di alcuni punti riguardanti il piano regolatore». Ha preso quindi come esempio la Variante 30, riferendo di una Fiumaretta vincolata ma fatta demolire ugualmente dal Comune negli anni passati: «Quando riusciremo ad eliminarla – ha proseguito il consigliere – risolveremo numerose situazioni spiacevoli». ha affermato intanto che per effetto delle delibere approvate è ora possibile l’edificazione di lotti interclusi su zone di origine diversa dove esistono già delle opere di urbanizzazione: «Per lotti inferiori a 1.500 metri quadrati – ha proseguito – non occorrerà più intervenire con un piano di recupero, metodi tra l’altro bocciati anche da alcune sentenze della Cassazione. Basterà adesso un semplice progetto». Sandro Scotti ci ha tenuto a precisare che gli indici di edificabilità sono rimasti gli stessi, mentre sarebbero aumentati gli standard (aree a verde e parcheggi) che prima erano fermi al 10%. «Abbiamo puntualizzato le norme di riferimento – ha concluso il consigliere – finora manipolate a svantaggio degli imprenditori e dei professionisti».

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