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"Stop ai fondi Enel per l'Osservatorio"

CIVITAVECCHIA – L’Osservatorio ambientale nel mirino di Pietro Tidei, che definendolo un ente illegittimo arriva a chiedere al ministro all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, se non ritiene di dovere invitare l’Enel a sospendere i finanziamenti concessi all’organismo in attesa che si costituisca l’Osservatorio nella composizione prevista dai decreti autorizzativi. Il deputato del Partito democratico nella sua interrogazione riassume i passaggi che hanno portato alla creazione dell’Osservatorio ambientale: «La Direzione Regionale Ambientale e Cooperazione tra i popoli – scrive Tidei – il 26 maggio del 2003 ha espresso il proprio parere di compatibilità ambientale a condizione che venisse istituito un osservatorio allo scopo di analizzare lo stato ambientale del comprensorio, attraverso l’analisi dei livelli inquinanti nell’aria. Preso atto – prosegue l’interrogazione – che il ministero delle Attività Produttive subordinava l’autorizzazione alla costruzione, all’esercizio e al rispetto delle prescrizioni formulate e all’istituzione di un Osservatorio ambientale composto da rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia di Roma, dei Comuni interessati, della Asl, dell’Arpa Lazio, dei ministeri della Salute e dell’Ambiente». Una serie di considerazioni che inducono Pietro Tidei a chiedere la sospensione dei fondi Enel per l’Osservatorio ambientale «considerato – conclude – che la Direzione regionale Ambiente e cooperazione tra i popoli ha invitato e diffidato ad ottemperare alla corretta composizione dell’Osservatorio ambientale, qualora la stessa risultasse difforme dalle prescrizioni convenzionali».

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