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"Sul nucleare la giunta Carai non può continuare a tacere"

MONTALTO DI CASTRO – Anche i consiglieri comunali d’opposizione, Sergio Caci e Vincenzo Liberatore, dicono no al nucleare a Montalto di Castro. “Abbiamo deciso di inviare questa breve nota sul nucleare – dicono i due consiglieri – perché, a posizioni e dichiarazioni chiare, segue ancora una posizione dell’amministrazione comunale di Montalto non molto limpida”. “Infatti – mentre la Regione Lazio, con una Mozione approvata dal Consiglio Regionale nella seduta del 24 novembre 2010, si è dichiarata indisponibile ad accogliere impianti nucleari di qualsiasi tipo nel territorio regionale, così come per gli impianti di stoccaggio di materiali radioattivi; mentre la Provincia di Viterbo, con delibera consiliare del 15 luglio 2010, ha dichiarato di ritenere il territorio della Provincia e in particolare quello del Comune di Montalto di Castro, non idoneo all’installazione di impianti ad energia nucleare; il Consiglio Comunale di Montalto ancora non ha prodotto alcun tipo di documento”. “Molte sono state le chiacchiere fatte – proseguono Caci e Liberatore – quindi, anche durante un convegno organizzato dal partito del Sindaco, alle quali non è seguita nessuna azione concreta. In paese c’è chi dice che l’Amministrazione, mentre a parole si dichiara contro il nucleare, nei fatti non veda l’ora che si apra il cantiere. Speriamo che nella prossima seduta consiliare la Giunta porti all’attenzione del Consiglio Comunale un documento chiaro di presa di distanza dall’utilizzo del nucleare sul territorio comunale, come hanno fatto gli altri Enti Locali dopo le dichiarazioni del Governo. Ad oggi non ce n’è traccia. Anche se le Delibere non sono vincolanti, sono pur sempre l’espressione di un’amministrazione di cui il Governo terrà conto senza dubbio”.

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