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"Sull'emergenza rifiuti Moscherini dà risposte deliranti"

I consiglieri Manuedda e Petrelli replicano alle frasi offensive del sindaco

I consiglieri Manuedda e Petrelli replicano alle frasi offensive del sindaco

CIVITAVECCHIA – Una risposta delirante. Così il consigliere comunale dei Verdi Alessandro Manuedda ha definito la replica del sindaco Moscherini circa la notizia dell’esaurimento della discarica di Fosso del Crepacuore. Ieri il primo cittadino aveva parlato di una proroga del 10% e chiudendo in bellezza il comunicato aveva offeso pubblicamente Petrelli, Bonomi e Manuedda. «Moscherini fa bene a ripetere a pappagallo la patetica linea difensiva sul caso Beg – scrive il consigliere dei Verdi – perché, qualora il Comune fosse condannato al risarcimento danni, sarà mia personale cura chiedere che sia chiamato a ripeterla di fronte alla Corte dei Conti, dove emergerà la verità, cioè che è stato il Comune su sua indicazione a chiedere alla società – in contrasto con il bando iniziale e con la volontà del Consiglio Comunale – di modificare il progetto per realizzare un inceneritore». «Sul sistema Arrow Bio – prosegue Manuedda – voglio ricordare al sindaco che nessuno ha incaricato lui di seguire l’iter per la realizzazione dell’impianto, ma il consiglio comunale (con una delibera a mio avviso ignorante delle leggi) ha conferito il mandato alla Giunta di predisporre “il programma operativo di sviluppo dell’ipotesi progettuale da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale”. Sotto questo aspetto, anzi, è necessario evitare ulteriori spese di progettazione in assenza delle forme di pubblicità e trasparenza previste dalla legge, a meno che Moscherini non voglia pagarle di tasca sua. In ogni caso mi sento di pronosticare un prossimo ampliamento della discarica di Fosso del Crepacuore di quasi 100.000 mc – tanto per evitare la Valutazione d’Impatto Ambientale obbligatoria sopra quella soglia – perché anche se di concerto con la nuova Giunta Regionale decidessero di violare o cambiare qualche legge (o entrambe le cose), la super-lavatrice Arrow Bio potrebbe iniziare a lavorare, forse, tra tre o quattro anni. Rimane sempre il mistero del perché Moscherini – o meglio, chi gli scrive i testi – si sia innamorato di questa tecnologia, che farà sicuramente meno danni di un inceneritore, ma sta all’Italia come le pinne a un alpinista. Purtroppo le alternative che abbiamo sempre proposto erano troppo efficienti e collaudate e, soprattutto, a parità di posti di lavoro costavano molto meno. Per il resto, sarà Civitavecchia a valutare il suo operato in base alla pulizia della città e al costo della bolletta, oppure alle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti che dopo avere raggiunto Torre Valdaliga in un allegro carosello di camion entreranno nelle centrali elettriche per finire “valorizzati” nell’aria che tutti saranno felici di respirare”.

Dura anche la replica di Petrelli (Ambiente e Lavoro – Idv): «Invece di rispondere in maniera rozza e senza senno – ha precisato il consigliere d’opposizione – Moscherini si dovrebbe preoccupare di più di farsi autorizzare dalla Regione alla proroga del 10% della discarica. Già lo scorso novembre e ancora per due volte (23 e 30 aprile scorso) Etruria annunciava la della discarica proponendo una proroga. Il 15 si avvicina: ora non possiamo di certo girarci dall’altra parte».

Mat. Mar.

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