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Raccolta rifiuti: l’opposizione si rivolge alla Procura

SANTA MARINELLA. Duro attacco delle minoranze che accusano la giunta Bacheca di «poca trasparenza» Nel mirino l’affidamento dell’appalto dei servizi di nettezza urbana: «Chiediamo che sia fatta chiarezza Vogliamo essere certi della bontà della gara e sicuri che i cittadini abbiano il migliore dei servizi»

SANTA MARINELLA. Duro attacco delle minoranze che accusano la giunta Bacheca di «poca trasparenza» Nel mirino l’affidamento dell’appalto dei servizi di nettezza urbana: «Chiediamo che sia fatta chiarezza Vogliamo essere certi della bontà della gara e sicuri che i cittadini abbiano il migliore dei servizi»

di ALESSIO ALESSI

SANTA MARINELLA – Duro attacco dell’opposizione all’amministrazione Bacheca. La minoranza, in un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici e alla Regione Lazio, imputa all’amministrazione governante un atteggiamento di poca trasparenza. Comportamento questo, riscontrato nell’affidamento dell’appalto dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di nettezza urbana e servizi informativi alla società E.R.I.C.A. soc. coop. I membri della minoranza chiedono che sia fatta chiarezza su una questione di interesse pubblico e, con riferimento ad alcuni passaggi della gara di affidamento dell’appalto, auspicano l’indizione di un altro concorso. Questi alcuni dei punti salienti dell’esposto: «Dal momento che esisteva– si legge – ed era pienamente operativo un Ufficio Gare, inspiegabilmente smantellato, appare singolare l’affidamento di tutte le pratiche ad una società esterna. L’Art. 84 n. 2 del D.Lvo 1632006 – continua il documento – stabilisce che la commissione è nominata dall’organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto ed è composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque, esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto. Ne deriva che avrebbe dovuto svolgere tale compito l’Arch. Cinzia Zangara, non la giunta comunale come è avvenuto (delibera GC 12210). Per quanto riguarda il secondo punto, che contempla la presenza di esperti del settore specifico, nulla dimostra l’idoneità dei tre membri della commissione». «I verbali – prosegue l’esposto – sono sommariamente riassuntivi e non risultano redatti, né ovviamente sottoscritti, dalla segretaria Cianfrini Chiara, nominata dalla G.C. con delibera n. 1222010, la quale quindi non ha mai preso parte alle sedute. L’art 41, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 – chiarisce ancora la carta – stabilisce che la dimostrazione della capacità finanziaria ed economica delle imprese concorrenti può essere fornita mediante la dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 385/1993. Diverse dichiarazioni, tra quelle prodotte, però, nulla dicono circa la solvibilità delle varie imprese». «La Commissione – si conclude – ha vistato soltanto le domande di partecipazione alla gara e la prima pagina dei fascicoli dei documenti. Nessun visto è stato apposto su tutta la restante documentazione prodotta, con fogli liberi, a corredo delle varie domande». L’opposizione sembra decisa ad andare fino in fondo e i Capogruppo Carlo Mucciola e Paola Rocchi spiegano il perché: «Dopo aver chiuso una parentesi non troppo felice con l’A.M.A. – hanno spiegato -, è arrivato il momento di investire al meglio quei circa sedici milioni di euro messi a disposizione per ridare un certo decoro alle strade di Santa Marinella. La nuova gestione – hanno proseguito – deve inaugurare una ‘‘nuova era’’ piena di innovazioni. E’ per questo motivo – hanno concluso – che teniamo in modo particolare a constatare la bontà della gara, vogliamo essere sicuri che i cittadini abbiano il migliore dei servizi».
SANTA MARINELLA – Duro attacco dell’opposizione all’amministrazione Bacheca. La minoranza, in un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici e alla Regione Lazio, imputa all’amministrazione governante un atteggiamento di poca trasparenza. Comportamento questo, riscontrato nell’affidamento dell’appalto dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di nettezza urbana e servizi informativi alla società E.R.I.C.A. soc. coop. I membri della minoranza chiedono che sia fatta chiarezza su una questione di interesse pubblico e, con riferimento ad alcuni passaggi della gara di affidamento dell’appalto, auspicano l’indizione di un altro concorso. Questi alcuni dei punti salienti dell’esposto: «Dal momento che esisteva– si legge – ed era pienamente operativo un Ufficio Gare, inspiegabilmente smantellato, appare singolare l’affidamento di tutte le pratiche ad una società esterna. L’Art. 84 n. 2 del D.Lvo 1632006 – continua il documento – stabilisce che la commissione è nominata dall’organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto ed è composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque, esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto. Ne deriva che avrebbe dovuto svolgere tale compito l’Arch. Cinzia Zangara, non la giunta comunale come è avvenuto (delibera GC 12210). Per quanto riguarda il secondo punto, che contempla la presenza di esperti del settore specifico, nulla dimostra l’idoneità dei tre membri della commissione». «I verbali – prosegue l’esposto – sono sommariamente riassuntivi e non risultano redatti, né ovviamente sottoscritti, dalla segretaria Cianfrini Chiara, nominata dalla G.C. con delibera n. 1222010, la quale quindi non ha mai preso parte alle sedute. L’art 41, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006 – chiarisce ancora la carta – stabilisce che la dimostrazione della capacità finanziaria ed economica delle imprese concorrenti può essere fornita mediante la dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 385/1993. Diverse dichiarazioni, tra quelle prodotte, però, nulla dicono circa la solvibilità delle varie imprese». «La Commissione – si conclude – ha vistato soltanto le domande di partecipazione alla gara e la prima pagina dei fascicoli dei documenti. Nessun visto è stato apposto su tutta la restante documentazione prodotta, con fogli liberi, a corredo delle varie domande». L’opposizione sembra decisa ad andare fino in fondo e i Capogruppo Carlo Mucciola e Paola Rocchi spiegano il perché: «Dopo aver chiuso una parentesi non troppo felice con l’A.M.A. – hanno spiegato -, è arrivato il momento di investire al meglio quei circa sedici milioni di euro messi a disposizione per ridare un certo decoro alle strade di Santa Marinella. La nuova gestione – hanno proseguito – deve inaugurare una ‘‘nuova era’’ piena di innovazioni. E’ per questo motivo – hanno concluso – che teniamo in modo particolare a constatare la bontà della gara, vogliamo essere sicuri che i cittadini abbiano il migliore dei servizi».

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