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Rapina in un casolare: presi a bastonate gli inquilini

L'altra notte tre stranieri hanno fatto irruzione in un'abitazione di campagna, in località Ponte Sodo a Montalto di Castro. I carabinieri hanno arrestato B.S. di 25 anni, L.M. di 22 anni e Z.D. di 18 anni. La banda cercava denaro ma è stata costretta a fuggire con soli 500 euro

L'altra notte tre stranieri hanno fatto irruzione in un'abitazione di campagna, in località Ponte Sodo a Montalto di Castro. I carabinieri hanno arrestato B.S. di 25 anni, L.M. di 22 anni e Z.D. di 18 anni. La banda cercava denaro ma è stata costretta a fuggire con soli 500 euro

MONTALTO DI CASTRO – Brillante operazione dei carabinieri della Compagnia di Tuscania che ha consentito di debellare una banda di violenti malfattori che si aggiravano per la provincia viterbese vivendo di espedienti. I carabinieri di Montalto di Castro hanno arrestato tre romeni per una rapina in appartamento ai danni di tre connazionali, due dei quali pestati a sangue. Nella rete dei militari sono finiti B.S. di 25 anni, L.M. di 22 anni e Z.D. di 18 anni, incensurati, disoccupati e senza fissa dimora. Da tempo i tre romeni controllavano i movimenti dei loro connazionali, una 17enne e due giovani tra i 20 e i 30 anni, braccianti agricoli regolarmente residenti a Montalto e ben integrati sul tessuto sociale. La banda aveva saputo che i tre romeni avevano riscosso nei giorni scorsi il loro stipendio, ed ha dunque deciso di rapinarli. Tutto si è verificato l’altra notte, quando i tre stranieri hanno fatto irruzione nel casolare di campagna situato in località Ponte Sodo, a Montalto di Castro, abitato dai tre connazionali. I malfattori hanno sfondato la porta con un piccone e, una volta entrati, si sono accaniti con violenza sui tre connazionali che in quel momento stavano dormendo. Con l’ausilio di bastoni hanno iniziato a colpire due degli inquilini – la ragazza è infatti riuscita a scappare e a nascondersi in un’altra stanza -. Li hanno bastonati a sangue, cercando di farsi rivelare il luogo dove tenevano nascosto lo stipendioMONTALTO. Gli aggrediti, nonostante le violenze, hanno mantenuto il riserbo ed i rapinatori sono stati così costretti ad andarsene con soli 500 euro in contante trovati in una credenza della casa. Appena usciti i rapinatori, una delle vittime ha chiamato il 112 e la stazione dei carabinieri di Montalto. Tutte le pattuglie della Compagnia carabinieri di Tuscania e del Nucleo radiomobile si sono messe alla ricerca dei malfattori. I rapinatori sono stati intercettati nei pressi di un autolavaggio, mentre pulivano i sedili della macchina sporchi del sangue colato dai bastoni. I tre sono subito risaliti in macchina, nel tentativo di far perdere le loro tracce. Ma i carabinieri non li hanno persi di vista, così dopo un inseguimento all’americana per le vie di Montalto e sull’Aurelia, durato circa due ore, sono stati acciuffati, ammanettati e portati al carcere di Civitavecchia. Devono rispondere di rapina aggravata e violazione di domicilio. Gli inquilini del casolare sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia per le cure mediche del caso: hanno riportato ferite profonde alle braccia, alla schiena, alle mani e, uno di loro, anche al volto. La refurtiva recuperata è stata restituita.

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