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Rapinati dentista e sua moglie

TARQUINIA. Banda di ladri in azione la notte tra lunedì e martedì. Ad agire forse in tre. Indaga la Polizia I coniugi minacciati con cacciavite e pistola. Bottino per oltre 25mila euro, di cui 6mila in contante

TARQUINIA. Banda di ladri in azione la notte tra lunedì e martedì. Ad agire forse in tre. Indaga la Polizia I coniugi minacciati con cacciavite e pistola. Bottino per oltre 25mila euro, di cui 6mila in contante

TARQUINIA – Un dentista tarquiniese e sua moglie sono stati rapinati in piena notte. I ladri, forse in tre, sono entrati in azione la notte tra lunedì e martedì ponendo in essere un furto con scasso ai danni di uno studio dentistico di Tarquinia situato in via Tirreno in zona Paparello, nei pressi del campo sportivo. I malviventi si sono prima introdotti nello studio dove hanno fatto man bassa di tutto ciò che hanno trovato, dal denaro in contante al computer ad altri macchinari. Con l’ausilio di una scala, si sono poi portati fino al balcone del piano superiore dove hanno tentato di aprire la finestra dell’appartamento sovrastante. Gli occupanti però, il medico dentista proprietario dello studio S.D. e la moglie, sentendo i rumori si sono svegliati mettendo in allarme i ladri. I malviventi, vistisi scoperti, si sono garantiti la fuga minacciando prima la signora con un cacciavite mostrato a pochi centimetri dal volto e successivamente le due vittime con una pistola. «Se urlate o ci guardate vi ammazziamo», avrebbero detto i ladri. I malviventi si sono poi allontanati a bordo di un’autovettura e di un furgone, quest’ultimo rubato pochi minuti prima presso una ditta di noleggi tarquiniese, situata sempre in zona. Immediato l’arrivo in loco di due volanti della polizia del Commissariato di Tarquinia, a seguito dell’allarme immediatamente lanciato dai due coniugi rapinati. Anche alla ditta di noleggio, oltre al furgone era stato perpetrato un furto con scasso. I malviventi hanno infatti rubato nel cantiere il cacciavite e gli altri arnesi che occorrevano alla banda per perpetrare il colpo. Il bottino complessivo è di oltre 25mila euro, di cui 6mila in contanti. Le indagini da parte della Polizia si sono susseguite per tutta la giornata di ieri nel tentativo di rintracciare i ladri. Gli uomini del vice questore aggiunto Riccardo Bartoli non trascurano alcun particolare. Gli agenti della Polizia scientifica si sono recati sul posto per i rilievi del caso, al fine di raccogliere tracce o indizi utili alle indagini.

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