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Rete idrica, la Regione concede la deroga per la concentrazione di minerali

CIVITAVECCHIA – Sono stati comunicati due giorni fa a firma del dottor Pizzabiocca e dal servizio igiene alimenti e nutrizione della Asl i parametri delle concentrazioni massime ammissibili di minerali presenti nelle acque potabili cittadine. Con decreto del presidente della Regione Lazio è stata quindi concessa deroga per i valori relativi all’arsenico, al fluoruro, al vanadio e al selenio per tutti i comuni facenti parte dell’Ato1 e anche per Civitavecchia, che pur appartenendo all’Ato2 è approvvigionata da fonti situate in Ato1.Secondo la Asl, le concentrazioni ed i valori fluttuanti che spesso superano le soglie stabilite dal decreto legislativo 31/01 sarebbero da imputare alla natura vulcanica del territorio. Dall’azienda sanitaria rassicurano che il superamento delle concentrazioni nelle acque destinate al consumo umano è sempre entro i limiti previsti dalla legge e che comunque non costituisce pericolo per la salute umana. L’unico acquedotto che viene segnalato dalla Asl per valori superiori a quelli previsti dalla legge è il Medio Tirreno – Siit. La concentrazione di arsenico è alta, ma il valore è inferiore a quello stabilito dal Consiglio Superiore della Sanità. Infine vi è un invito per le industrie alimentari del territorio a mettere in atto tutte le procedure per tutelare i prodotti finali.

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