Pubblicato il

Ri.Rei, Luciani: "Bene la soluzione Marrazzo, ora massima attenzione ai probelmi dell'utenza"

SANTA MARINELLA – “Quello di ieri è stato un incontro importante, durante il quale un primo grande obiettivo dei sindacati è stato raggiunto. L’erogazione immediata degli stipendi, attraverso un intervento del prefetto, è il risultato del tavolo aperto con il presidente Marrazzo. A questo riguardo quindi voglio ringraziare il presidente del consiglio regionale, Guido Milana, che durante la manifestazione della settimana scorsa, ha accolto la richiesta del sottoscritto, di incontrare i lavoratori e i rappresentanti dei familiari, per ascoltare le loro ragioni e sollecitato un incontro con il presidente della Regione.” A dichiararlo è Enrico Luciani, consigliere di Sinistra e Libertà alla Regione Lazio, tornando sulla questione Ri.Rei, alla luce di quanto emerso ieri dall’incontro tra lavoratori, familiari e presidente Marrazzo che egli stesso si era impegnato ad organizzare. “Nonostante questo importante passo in avanti, non vanno dimenticati gli altri innumerevoli problemi legati alla vicenda Ri.Rei. E’ infatti evidente che la soluzione avanzata per i lavoratori, benché necessaria, non è sufficiente a garantire utenti e familiari che con l’eventualità della cessazione del servizio sarebbero i più colpiti dal disagio. La Regione Lazio quindi è chiamata ad un protagonismo volto ad una risoluzione definitiva della questione e soprattutto una soluzione che soddisfi tutti, lavoratori e utenti. Personalmente continuo a sostenere che sia necessario un ripensamento serio della gestione di certi servizi. Con gli affidamenti esterni infatti abbiamo assistito a casi di inefficienza grave, fino ad arrivare in altri casi ad illeciti intollerabili che hanno arrecato danni ai cittadini e all’amministrazione pubblica. Sarebbe auspicabile quindi una inversione radicale di tendenza con internalizzazione, sia dei servizi che dei lavoratori. Questa sarebbe davvero una scelta coraggiosa che sarebbe premiata dai nostri cittadini, perché unica soluzione che garantirebbe soddisfazione di tutti, sia in termini di dignità del lavoro, sia in termini di qualità del servizio.”

ULTIME NEWS