Pubblicato il

Ri.Rei, respinta la mozione Storace

S. MARINELLA. Bocciata in consiglio la proposta di revoca dell’autorizzazione al consorzio per la gestione del centro Boggi. Maggioranza divisa Dalla Pisana annunciano verifiche: «L’accreditamento definitivo sarà rilasciato solo alle strutture che risulteranno idonee»

S. MARINELLA. Bocciata in consiglio la proposta di revoca dell’autorizzazione al consorzio per la gestione del centro Boggi. Maggioranza divisa Dalla Pisana annunciano verifiche: «L’accreditamento definitivo sarà rilasciato solo alle strutture che risulteranno idonee»

S. MARINELLA – Il consiglio regionale ha respinto la mozione che avrebbe impegnato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini «a dar seguito, senza indugio, alla determina della direzione regionale programmazione sanitaria della Regione Lazio» di «revoca dell’autorizzazione» della struttura RiRei di Santa Severa. Il documento, presentato dai consiglieri regionali Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino/Pannella), Francesco Storace (La Destra), Rocco Berardo (Lista Bonino/Pannella), Roberto Buonasorte (La Destra), Ivano Peduzzi (Fds) e Angelo Bonelli (Verdi), ha avuto 14 voti a favore, 24 contrari, 10 astenuti, tra disordini e manifestazioni pro-Ri.Rei. Nell’atto si chiedeva di «porre in essere tutto quanto necessario alla ricollocazione dei pazienti ora in carico alle strutture del Consorzio di Cooperative sociali riabilitazione e reinserimento Ri.Rei entro trenta giorni» dall’adozione della mozione, ad attivare la giunta regionale «per salvaguardare i livelli occupazionali dei dipendenti che operano nel centro stesso, cercando di preservare la continuità terapeutica secondo la migliore pratica clinica» e a «costituirsi parte civile in tutti quei procedimenti che si dovessero istaurare all’esito della conclusione delle indagini, tuttora in corso, dell’autorità giudiziaria». La mozione ha visto la maggioranza avere posizioni diverse. «La Destra vota a favore. Di interrogazioni ne abbiamo presentate tante, se non risolvono la questione si stimola il consiglio ad intervenire», ha commentato Francesco Storace, capogruppo della Destra. Così, invece, il capogruppo della Lista Polverini Mario Brozzi: «Lungi da noi cercare di strumentalizzare, ma da medico se dovessi decidere di chiudere le strutture, il mio pensiero andrebbe ai malati e a dove andranno da domani. Bisogna lasciare in funzione determinate strutture, impegnandosi a vigilare su quelle aperte e fare un atto coraggioso con alcuni voucher che vanno alle famiglie. La decisione è complessa: non è chiudendo gli ospedali e le strutture che si risolvono i problemi. Comprendo perfettamente le difficoltà di tutti i colleghi. Anzi, questo è il segno che esiste una politica sana che si preoccupa delle istituzioni. «In questi casi il Pdl lascia libertà di voto. Io, Isabella Rauti e Giancarlo Miele votiamo a favore», ha detto Chiara Colosimo (Pdl). «La questione è delicata, il nostro gruppo voterà secondo coscienza», ha annunciato Carlo De Romanis (Pdl). Nel Popolo della Libertà, tra chi ha votato ‘‘sì’’ alla mozione, il consigliere Antonio Cicchetti. «L’Udc vota contro. Di interrogazioni ne sono state fatte decine, questo consiglio avrebbe la forza per farsi rispondere. Se questa consapevolezza non si ha, abbiamo il dovere di riunirci in commissione sanità e verificare le carte», ha commentato Pietro Sbardella (Udc). Piccato il commento del Gruppo de La Destra di fornte alla bocciatura: «Siamo lieti di aver condiviso insieme al Pdl ed alcune forze minori del centrosinistra la battaglia per chiedere giustizia sul centro Ri.Rei. di Santa Severa. Pensavamo che una battaglia di giustizia trasversale potesse battere le lobbies. Purtroppo così non è stato. Ci aspettavamo sincera lealtà dalla lista che porta il nome della presidente della Regione e da quel partito (Udc) che esprime l’assessore ai servizi sociali. D’ora in poi La Destra assicurerà identica e reciproca lealtà». Intanto dalla Pisana assicurano che l’accreditamento definitivo della struttura passerà solo in caso di esito positivo delle verifiche avviate. «Alla Regione Lazio sono state avviate le procedure previste dall’assestamento di bilancio regionale per il rilascio dell’accreditamento definitivo – spiegano dalla Regione – solo ed esclusivamente a quelle strutture sanitarie che rientrano nei parametri previsti dalle norme. Anche le strutture del consorzio Ri.Rei sono soggette a questi controlli e, qualora non risultino a norma, saranno sicuramente escluse dall’accreditamento definitivo». «Tra i centri maggiormente all’attenzione della Regione – prosegue la missiva – rientra quello di Santa Severa, verso il quale la presidenza regionale, al di la delle visite ispettive ordinarie compiute dalla Asl e dalle forze dell’ordine, ha disposto un ulteriore sopralluogo. Dai relativi verbali redatti dall’Asp, sono state riscontrate anomalie attualmente oggetto di verifiche da parte degli uffici regionali. Se tali anomalie dovessero essere confermate, difficilmente ai centri del consorzio Ri.Rei potrebbe essere concesso l’accreditamento definitivo. La Regione sta inoltre individuando nuove strutture dove allocare i pazienti attualmente ricoverati presso i centri per i quali è a rischio l’accreditamento. Solo grazie alla volontà della Giunta Polverini – conclude la nota – la Regione sta procedendo alle verifiche per il rilascio degli accrediti definitivi alle strutture sanitarie. Nessun governo regionale ad oggi ha avuto il coraggio di dare attuazione a quanto previsto dalle normative nazionali, preferendo l’utilizzo della proroga dell’accredito provvisorio».

ULTIME NEWS