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Rifiuti, l'opposizione chiede le dimissioni del sindaco

SANTA MARINELLA  – I consiglieri di minoranza Francesco Benci, Andrea Bianchi, Massimiliano Fronti, Stefano Massera, Carlo Mucciola, Paola Rocchi e Mauro Trebiani, dopo le esternazioni dell’assessore Romitelli in merito ai progetti futuri sul piano rifiuti e soprattutto sulla raccolta differenziata, prendono la parola per chiedere, stavolta, le dimissioni pure del sindaco. “Abbiamo appreso dai giornali – scrivono in una nota le minoranze – le nuove iniziative dell’Assessore Romitelli sulla gestione dei rifiuti. I punti salienti del suo intervento parrebbero essere l’impegno a non rinnovare il contratto all’Ama e quello per l’avvio della raccolta differenziata, su cui però l’Assessore non prende posizione, ma anzi preannuncia una sorta di consultazione popolare su tre proposte. Ci sembra a questo punto importante ricordare alcuni fatti e sollevare un problema, qualcosa che ancora non torna nel discorso dell’assessore. Come succede da oltre un anno, l’amministrazione torna ad annunciare l’avvio futuro della raccolta differenziata. La data promessa era ottobre 2008, poi slittata a gennaio 2009, poi rimandata a data da destinarsi. Come forse pochi ricorderanno, su questi continui rinvii e sullo scottante tema dei rifiuti la minoranza ha presentato tre interrogazioni, a cui l’assessore Romitelli ha sempre risposto in maniera del tutto insoddisfacente. Abbiamo quindi consegnato alla Procura un esposto-denuncia sulle inadempienze contrattuali dell’Ama e protocollato una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore stesso, che secondo noi ha svolto fino ad ora malissimo il suo compito e che farebbe bene a rimettere il suo mandato. In attesa di discutere la mozione in Consiglio, ecco ora in pompa magna il suo annuncio. Quale mai sarebbe a questo punto il risultato dello sforzo amministrativo dell’Assessore? Ammettere finalmente, dopo averla sempre difesa in Consiglio, che Ama non è affidabile e che non è il caso di rinnovare il contratto, accorgersi che la differenziata presenta delle difficoltà e formulare tre soluzioni. L’ultima di queste proposte sembrerebbe lasciare le cose esattamente come stanno, visto che l’assessore parla di “campane dei rifiuti”. Ricordiamo all’assessore che tale raccolta non supera attualmente il 10%, mentre comuni limitrofi più coraggiosi hanno raggiunto con la differenziata porta a porta in pochi mesi quasi il 70% di riciclato, riuscendo a ridurre anche la tassa sui rifiuti, in una prospettiva di civiltà e risparmio. Ricordiamo all’assessore che riciclare attraverso la modalità del porta a porta significa evitare discariche o inceneritori velenosi sul territorio, significa eliminare cassonetti puzzolenti nelle strade della città e significa risparmio di risorse. Ma l’assessore sembra preoccupato, soprattutto di non assumersi nessuna responsabilità: poiché la raccolta differenziata presuppone l’educazione dei cittadini e una perfetta gestione (anche economica) del sistema, l’Assessore, con il sindaco e tutta la giunta, hanno chiaramente paura di fallire. E del resto, visto come stanno amministrando la nostra città da un anno e mezzo, come dargli torto? Evidentemente non si fidano neppure di loro stessi. E quindi ecco la soluzione con cui lavarsi le mani: decideranno i cittadini. Posto che noi consiglieri di minoranza consideriamo sempre molto positiva ed anzi prioritaria la discussione con la città su temi cruciali, posto che invitiamo l’Amministrazione a farlo in tutte le occasioni importanti e non solo quando non sa che pesci prendere, posto che saremo ben felici di partecipare a tutte le occasioni di discussione e di dare il nostro contributo propositivo (anche se l’Assessore non ci ha messo fra l’elenco delle forze da consultare) chiediamo a tutta la Giunta il coraggio di assumersi scelte innovative. Un’ultima considerazione: visto che l’annuncio dell’assessore Romitelli avviene a ridosso di una nostra richiesta di sue dimissioni, la cosa ci suggerisce una soluzione da utilizzare anche per altri assessorati. O magari per la risoluzione drastica di una gestione inefficiente e clientelare di questa Giunta: chiedere direttamente le dimissioni del Sindaco, primo responsabile del vuoto amministrativo di questi mesi. Perché, assessore Romitelli, non consultare i cittadini anche su questo tema?

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