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Rocchi e Dani: "La delibera sull'urbanistica penalizza i piccoli lotti"

All'indomani del consiglio comunale prendono la parola gli esponenti dell'opposizione "E poi l'assessore Grimaldi risolva il problema delle antenne

All'indomani del consiglio comunale prendono la parola gli esponenti dell'opposizione "E poi l'assessore Grimaldi risolva il problema delle antenne

SANTA MARINELLA – “I toni trionfalistici con i quali spesso la maggioranza ha descritto in questi mesi il suo lavoro hanno in genere superato il semplice buongusto, ma che l’assessore Grimaldi faccia del populismo e accusi la minoranza di astensione sulla delibera per l’edilizia economica e popolare, è francamente intollerabile”. Paola Rocchi e Giovanni Dani replicano duramente alle affermazioni dell’amministrazione comunale in merito all’andamento dell’ultimo consiglio comunale. “Se la minoranza sulle recenti delibere urbanistiche si è astenuta – dicono i due esponenti dell’opposizione – ciò dovrebbe essere visto come un segno persino audace di responsabilità e di minimo credito dato ad una maggioranza che fa pervenire documenti così importanti e tecnici il venerdì pomeriggio per discuterne in consiglio il lunedì a sera. La cosa si commenta da sola, e noi della minoranza avremmo dovuto semplicemente alzarci e andarcene quando il giovane consigliere Pepe ha candidamente ammesso che lo hanno fatto apposta perché quella doveva essere “una delibera della maggioranza”. “Troppo seri e responsabili siamo stati a restare – dicono ancora i due –  vista comunque l’urgenza di provvedimenti tampone che potessero almeno cambiare qualcosa o manifestare un segno. Che l’assessore Grimaldi, già assessore ai Lavori Pubblici della Giunta Bordicchia, si atteggi però a salvatore della Patria nonché protagonista di una rivoluzione, sembra davvero fuori luogo. C’è stato solo un adeguamento a norme già vecchie e mai recepite, senza uno sguardo complessivo di programmazione del territorio. La delibera sull’urbanistica, sebbene appaia migliorativa su alcuni passaggi, risulta tardiva, non tocca il Piano Regolatore, non tocca gli indici di edificabilità, né le altezze, non difende esplicitamente le ville storiche, abbiamo il dubbio che condizionerà moltissimo chi ha lotti piccoli, o dalla strana delimitazione, ma lascerà ai grandi la possibilità di fare quello che si fa già, o poco meno, dubbi che non abbiamo potuto tecnicamente risolvere dal venerdì al lunedì, come è ovvio”. “Tutti i passaggi che trattano delle alberature – spiegano ancora Paola Rocchi e Giovanni Dani – ci paiono sbagliati e in pieno contrasto con il regolamento del Verde. Mentre questo vieta, ad esempio, di piantare specie esotiche, le nuove norme in alcuni casi impongono non solo di piantare Palme, ma della stessa specie attaccata dal Punteruolo Rosso. Davvero un grande sforzo intellettuale durato 8 mesi. Visto che ama così tanto presentarsi come vincitore, chiediamo inoltre all’assessore Grimaldi di risolvere, dopo 8 mesi di promesse ai cittadini e di belle parole, la questione delle antenne Telecom, che svettano indisturbate al loro posto”.

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