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Schiamazzi e rumori notturni: i cittadini di piazza Calamatta insorgono

La quiete notturna viene turbata dagli avventori di un pub che oltre ad emettere grida ed intonare cori passerebbero il tempo lanciando bicchieri e bottiglie contro gli alberi

La quiete notturna viene turbata dagli avventori di un pub che oltre ad emettere grida ed intonare cori passerebbero il tempo lanciando bicchieri e bottiglie contro gli alberi

CIVITAVECCHIA – I residenti di Piazza Calamatta sono sul piede di guerra e denunciano la situazione di degrado e di disturbo della quiete pubblica che si verifica soprattutto di notte. “È impossibile riposare – spiegano in una nota – a causa degli schiamazzi e dei comportamenti disdicevoli di alcuni avventori del pub situato proprio sotto le nostre finestre. Ragazzi e ragazze sostano numerosi, fino a tarda notte, fuori dal locale, con i bicchieri in mano, visibilmente su di giri, parlando o cantando a voce alta e non curandosi minimamente delle persone che a quell’ora dormono”. Una situazione che si protrae fino a tarda notte ma la cosa più grave, stando ai racconti dei residenti è che gli avventori lancerebbero contro gli alberi e le autovetture bicchieri e bottiglie. “Il mattino dopo – spiegano i residenti – gli operatori ecologici, trovano di tutto, dalle centinaia di cicche ai vetri rotti dei bicchieri. Per non parlare della musica ad alto volume: il locale non è insonorizzato”. A nulla sarebbero servire le richieste e dell’amministratore dello stabile che ha inviato lettere di sollecito ai gestori affinché risolvessero il problema acustico ma nessun provvedimento sembra sia stato preso. “Il locale – concludono i cittadini – risulta poi sprovvisto di un’uscita di sicurezza per gli eventuali casi di emergenza. Ci chiediamo: perché gli organi competenti non attivano i controlli necessari? Chi rilascia le autorizzazioni per fare musica dal vivo, in un locale sprovvisto di insonorizzazione, in un condominio ad alta densità abitativa? Facciamo appello alle forze dell’ordine e a chi di dovere di intervenire urgentemente per sanare una situazione non più sopportabile e per il rispetto dell’ art. 659 del Codice Penale che salvaguarda la quiete pubblica”.

Alla protesta si sono uniscono anche i membri del Comitato Centro Storico denunciando la situazione di degrado che si crea nei pressi del pub. “Ci uniamo alle indignazioni  – scrivono dal comitato – degli abitanti di piazza Calamatta per i disagi denunciati in relazione alla situazione di degrado che si crea durante le notti a causa dei comportamenti incivili degli avventori di pub. Questa nostra adesione non è una forma di opportunismo, abbiamo più volte denunciato queste situazioni, ma lo abbiamo fatto con tanto di corrispondenza protocollata consegnata alle Istituzioni, arrivando ad una denuncia specifica perfino indirizzata al Prefetto di Roma(luglio 2009 documentazione a disposizione dei cittadini presso la nostra sede di piazza Leandra 18 – ogni martedì della settimana). Ma aldilà dei nostri interventi soprattutto su via Trieste, piazza Saffi, piazza Leandra e piazza Fratti, le questioni che solleviamo sono più di una: primo a quando il riassetto dell’organico del corpo della Polizia Municipale, il concorso per le assunzioni è stato già effettuato con tanto di graduatoria, considerando che il corpo stesso è subissato da lavori amministrativi, come così ci riferiscono. A quando un maggior controllo sugli atti vandalici (purtroppo la nostra città è nelle alte posizioni della classifica) e sull’ordine pubblico in generale, soprattutto nel traffico. Alcuni abitanti e soci del Comitato ci dicono proprio oggi 8 marzo 2010 che in via Antonio da Sangallo nella mattinata il traffico è rimasto bloccato più volte per le auto in doppia fila. Anziché spendere centinaia di migliaia di euro: vedi il caso Renda ed alcuni articoli 90, si potrebbero investire queste cifre per migliorare i controlli nelle varie zone della città, considerando che l’ordine pubblico è prioritario. Come è prioritaria la salute del cittadino, constatando che troppo spesso si ricorre a sistemare le perdite della rete fognaria, troppo spesso si richiede di sistemare quel poco di verde cittadino, come troppo spesso non si capisce la funzione delle centraline per il controllo di qualità dell’aria. Sta di fatto che i sintomi da allergia nella nostra città aumentano a dismisura. Invitiamo i cittadini di buona volontà a collaborare anche con il Comitato centro Storico 1990. Vi aspettiamo ogni martedì dalle ore 18 alle ore 20 presso la sede di piazza Leandra 18.

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