Pubblicato il

Scontro sulla variante termale

CIVITAVECCHIA – È scontro sulla variante termale, con il sindaco Moscherini che torna ad accusare la Regione Lazio all’indomani della decisione del vicepresidente Esterino Montino di ritirare il documento dall’ordine del giorno, rinviandolo agli uffici tecnici per ulteriori approfondimenti urbanistici, ambientali e archeologici. “Le mie preoccupazioni non erano infondate quando accusavo la Regione di bloccare i provvedimenti di questa amministrazione comunale – ha spiegato il primo cittadino – e la scelta di Montino le conferma. Scelta che è giunta dopo l’arrivo di due lettere in Regione. La prima quella di alcuni esponenti del Pd come Tidei, Ranalli, Tommassini e Longarini che parlano a torto, di un’area residenziale che non esiste. L’altra invece del Forum Ambientalista, del WWf e di Italia Nostra che portano alla luce solo ora la presenza di un tempio etrusco e di una torre dei cavalieri Templari nella zona. Scoperta tenuta nascosta fino ad oggi, quando doveva andare in votazione in Giunta Regionale, dopo aver ricevuto CONFERENZAcomunque l’ok da parte degli stessi uffici tecnici della Pisana. Così non si può andare avanti: è preoccupante che la politica regionale insegua delle spinte localistiche di un partito per assumere o meno decisioni”. Riferendosi poi alle questioni archeologiche messe in campo dalle tre associazioni il sindaco ha spiegato che proprio la presenza di simili strutture confermerebbe la validità della variante nell’ottica del parco archeologico-termale. “Una volta individuati – ha aggiunto – li indicheremo come prescrizioni: imporremo ai proponenti la tutela, la salvaguardia e la riqualificazione di questi tesori”.

ULTIME NEWS