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Scoperta in fondo al mare una preziosa nave dell’800

Montalto di Castro. Stamattina immersione dei carabinieri subacquei di Roma e del personale sub dell’associazione ‘‘Assopaguro’’ Il relitto di 34 metri si trova nei pressi di ‘‘Punta delle Murelle’’ a 700 metri dalla costa. Trasportava materiale edile tra cui importanti tegole Secondo gli esperti il ritrovamento assume un elevato valore storico-culturale «per il pregio dell’imbarcazione e per l’interesse degli scambi culturali dell’epoca»

Montalto di Castro. Stamattina immersione dei carabinieri subacquei di Roma e del personale sub dell’associazione ‘‘Assopaguro’’ Il relitto di 34 metri si trova nei pressi di ‘‘Punta delle Murelle’’ a 700 metri dalla costa. Trasportava materiale edile tra cui importanti tegole Secondo gli esperti il ritrovamento assume un elevato valore storico-culturale «per il pregio dell’imbarcazione e per l’interesse degli scambi culturali dell’epoca»

MONTALTO DI CASTRO – Importante ritrovamento al largo del mare di Montalto di Castro. I carabinieri subacquei di Roma, unitamente al personale sub dell’associazione ‘‘Assopaguro’’ della cittadina castrense, hanno effettuato una immersione nei pressi della località ‘‘Punta delle Murelle’’, ad una distanza di circa 700 metri dalla costa. Nascosta nel fondo sabbioso, infatti, circa 15 giorni fa, è stata notata e segnalata da alcuni bagnanti una vecchia imbarcazione. L’avvistamento, con il sopralluogo  ha trovato ampio fondamento. Appoggiata su un lato ed in buona parte ricoperta di sabbia, ad una profondità di circa 5 metri, è stata infatti rinvenuta una grande nave risalente, presumibilmente, alla fine dell’800. L’imbarcazione, lunga circa 34 metri, costruita in legno e rame, con motore a caldaia, trasportava materiale edile dalla Francia ed all’interno sono state rinvenute tracce di cemento e una grossa quantità di tegole di fattura pregiata. La nave riporta sul fianco la scritta ‘‘Cuchard Carvin e & – Marseille – S. Andrea’’. Ancora ieri i militari non erano riusciti a risalire al luogo di partenza della nave, nè alla data precisa del naufragio. Si presume infatti che l’evento sia accaduto i primi anni del 1900. Del presunto episodio non ci sarebbero però tracce nei giornali locali dell’epoca. Nei prossimi giorni, gli stessi sub continueranno con ulteriori sopralluoghi, per tentare di ricostruire la storia del relitto e carpirne ulteriori notizie. In base a quanto riferito dai tecnici, la scoperta assume un notevole valore storico e culturale sia per il pregio dell’imbarcazione sia per l’interesse degli scambi commerciali dell’epoca.Nei prossimi giorni i carabinieri subacquei di Roma procederanno ad una nuova immersione per entrare all’interno della nave ed estrarne i materiali. Intanto sono in corso valutazioni tecniche per riportare a riva l’imbarcazione.

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