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Sculture etniche alla coca: arrestato <br />

FIUMICINO – Era quasi riuscito nel suo illecito intento, alla fine di un lungo viaggio transoceanico dalla Repubblica Dominicana a Roma. Ma R.L., italiano, 48 anni, residente a Parma, è stato fermato dagli uomini della Guardia di Finanza, insospettiti dai voluminosi e pesantissimi bagagli appena ritirati sui nastri di riconsegna. Individuato tra le decine di migliaia di passeggeri in transito ogni giorno presso il principale scalo romano, l’uomo, alle prime domande rivoltegli dai Finanzieri del Gruppo di Fiumicino, ha risposto con disinvoltura, affermando di essere un arredatore di’interni e di aver acquistato varie sculture in legno, alcune delle quali dipinte con colori vivaci, della locale tradizione dominicana. Le dichiarazioni fornite dal passeggero non hanno però convinto gli investigatori del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, i quali hanno deciso di effettuare una meticolosa ispezione dei suoi bagagli. Geniale e del tutto singolare quanto riscontrato dalle fiamme gialle e dai funzionari doganali dell’Ufficio Svad: sezionando i tredici manufatti in legno, che si presentavano comunque perfettamente integri, è emersa una ingente quantità di cocaina contenuta in sofisticate intercapedini ricavate all’interno degli stessi, per un peso complessivo di circa 25 chilogrammi. Dalla droga sequestrata, risultata particolarmente pura, sarebbero state ricavate almeno 250.000 dosi, per un valore complessivo, allo spaccio, di circa 20milioni di euro. Il cinquantenne italiano è stato immediatamente rinchiuso presso il carcere di Civitavecchia con la pesante accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, in attesa di essere processato dall’autorità giudiziaria.

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