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Senserini: "Urge piano parcheggi intorno al centro storico"

Credo sia legittimo il senso di disagio che si riscontra in questi ultimi tempi in città per quanto riguarda la ricerca di un parcheggio. Non che sia stato facile negli anni precedenti trovarlo. Adesso non lo è affatto. La colpa si perde nella “notte dei tempi”. Fin dall’inizio la ricostruzione della città ha avuto un ritmo convulso e irresponsabile. Basta vedere urbanisticamente come è sviluppata questa città: senza un vero piano regolatore. Viabilità pessima, mancanza di spazi(vedi aree per parcheggi), mancanza di aree verdi, la maggioranza degli edifici abitativi senza garages, interi nuovi quartieri senza vie di comunicazioni con il centro.Un esempio la “strozzatura” tra viale Togliatti e via Nenni. Gli edifici di dieci piani e di tredici piani in pieno centro con accanto costruzioni di due piani: vedi piazzetta Santo Spirito, le due torri del complesso “I Mulini”, torre Europa, per non parlare della periferia. Il quartiere Boccelle doveva essere il nuovo giardino residenziale della città: un’altra colata di cemento. Sappiamo tutti a chi si dovrebbe bussare…..per questo. Ritornando alla situazione attuale va comunque considerato che la città è in piena ristrutturazione per quanto riguarda una serie di opere pubbliche. La cittadinanza è chiamata in questo momento ad un senso di responsabilità molto forte: quello di saper affrontare il disagio attuale con certi accorgimenti che poi sono di tutte le città. Il primo avere l’accortezza di evitare di entrare nel centro con l’auto, quando non è indispensabile, pur riconoscendo che molti servizi insistono nel centro della città. Secondo cercare una sosta quando è possibile anche a pagamento: è il caso del parcheggio ETM in via Isonzo dove persistono 120 posti auto liberi al costo di un euro l’ora, considerando che dal parcheggio ad arrivare in piazza Saffi centro storico a fianco del mercato cittadino, ci sono da percorre e piedi soli duecento metri. Non è risolutivo, ma è già qualcosa in più. L’altra parte che è chiamata a responsabilizzarsi, è l’Amministrazione, che deve impegnarsi il prima possibile alla riqualificazione della viabilità, le strade sono di pessima transitabilità, la segnaletica va rivista, il controllo stradale va riqualificato(vedi VV.UU.). Urge in tempi stretti l’attuazione di un progetto di aree di sosta intorno al perimetro del centro storico. Vedi allargamento del parcheggio ETM in via Isonzo, utilizzazione dell’area demaniale sita in via Tarquinia, parcheggio sotterraneo in piazza XXIV Maggio indispensabile per l’attività mercatale ecc…. Inoltre una volta per tutte risolvere la criticità del trasporto pubblico, così che non sia più giustificato il mancato utilizzo dello stesso da parte dei cittadini.

>Roberto Senserini
Delegato alla riqualificazione del Centro Storico

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