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Sequestrato il trenino turistico

CIVITAVECCHIA – A rischio la stagione estiva per la società Lwt srl che si occupa del progetto del trenino turistico sponsorizzato dal Pincio. «Questa mattina – ha infatti spiegato il responsabile, Michele Leuzzi – c’è stato un intervento della Polizia di Frontiera il porto. Ci è stato contestato un cavillo: l’autorizzazione da parte del Comune a transitare anche all’interno dello scalo». A quanto pare la società dispone di un’autorizzazione del Pincio, riferita però soltanto al territorio cittadino, escluso lo scalo. «Per questo da novembre stiamo chiedendo all’Authority e agli organi competenti il permesso – ha aggiunto Leuzzi – l’unica risposta ricevuta è stata da parte della Capitaneria di Porto che ci ha concesso la possibilità di transitare in porto senza soste per operazioni di imbarco e sbarco». Così è scattato il controllo da parte della Polizia di Frontiera che ha fermato il trenino controllando i documenti e facendo scendere i croceristi, tutti rimborsati dalla società. Il rischio è che il mezzo possa MICHELErimanere fermo dai 2 agli 8 mesi «compromettendo – ha aggiunto Leuzzi – tutta la stagione». Leuzzi che ha avanzato l’ipotesi che dietro a questo stop ci sia comunque «una risposta alle critiche della scorsa settimana sia all’Authority che alla Pro Loco per la questione del box all’ingresso del porto. Fino allo scorso anno c’eravamo noi – ha chiarito – poi siamo stati trasferiti in un’area ‘‘morta’’ dal punto di vista turistico, per problemi di sicurezza. Abbiamo anche sollevato la questione in termini legali fissando in 150 mila euro i danni subiti». Rimane ora da chiarire la questione delle autorizzazioni e, soprattutto, in che tipologia di mezzi rientra il trenino, secondo la normativa vigente, escludendo o meno l’ipotesi che possa essere assimilato, così come sembrerebbe, ad un noleggio con conducente.

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