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Sgricia lunedì davanti al giudice

Il tabaccaio accusato di aver contraffatto marche da bollo è chiamato a chiarire la sua posizione. La segnalazione partita dal presidente del Tribunale Almerighi

Il tabaccaio accusato di aver contraffatto marche da bollo è chiamato a chiarire la sua posizione. La segnalazione partita dal presidente del Tribunale Almerighi

CIVITAVECCHIA – Si troverà lunedì mattina davanti al giudice Roberto Nespeca il 39enne Carlo Sgricia, il tabaccaio arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo nella tarda mattina di mercoledì, ora ai domiciliari. Assistito dall’avvocato difensore Marcella Astorri sceglierà se avvalersi della facoltà di non rispondere o rispondere alle domande del giudice, fornendo la propria versione dei fatti. A lui, come si ricorderà, è contestata la falsificazione di marche da bollo. L’uomo svolgeva la sua attività proprio accanto al Palazzo di Giustizia di via Terme di Traiano: qui, secondo la ricostruzione dei carabinieri e della Procura della Repubblica, vendeva marche da bollo contraffatte, falsificando alcune cifre come il 3 con l’8, per incassare più del valore reale. A far scattare le indagini è stata la segnalazione di un dipendente del tribunale che, accorgendosi della marca contraffatta su un documento consegnatogli, ha denunciato tutto al presidente del Tribunale Mario Almerighi il quale ha girato la segnalazione al procuratore capo Gianfranco Amendola. Da qui le indagini, andate avanti per circa due mesi. Si sta verificando se ascrivere a Sgricia anche il reato di truffa ai danni dello Stato.

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