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Siit, senza i fondi Enel il Pincio non paga

CIVITAVECCHIA – Ancora disagi alla zona nord, dovuti alla riduzione delle portate idriche da parte del Siit, che sulla morosità del Comune di Civitavecchia è stato chiaro, stabilendo che la restituzione dei 15 litri/secondo ci sarà solo quando e se sarà saldato il debito di 308 mila euro, interessi compresi, che il Pincio ha contratto con l’ente. Proprio di questo si discuterà oggi nel corso dell’incontro tra il presidente del Siit, Gianfranco Graziotti, e l’assessore al Bilancio, Giampiero De Angelis, che per il momento di corrispondere gli interessi neppure vuole sentir parlare. A spiazzare il Pincio, la vicenda legata ai fondi comunali destinati a ripianare il debito contratto con i Servizi Idrici Integrati della Tuscia, utilizzati poi per la necessaria copertura finanziaria dei lavoratori Team Service. Ora si attendono i fondi della convenzione Enel, che non arriveranno prima di dicembre. Aspettare ancora un mese e rinviare ulteriormente la riscossione degli interessi, sono queste le richieste che sicuramente oggi l’assessore De Angelis metterà sul tavolo del Siit, mentre occorrerà valutare la reazione della Spa, che al momento non appare intenzionata a cedere. Sulla vicenda intervengono Rifondazione comunista e Comunisti italiani: «Se il comune è moroso non si comprende perché non invia le fatture ai cittadini da oltre due anni, diminuendo le casse comunali da risorse economiche – fanno sapere – è chiaro che l’attuale amministrazione sta gestendo il settore in modo scadente, se non inesistente, perché il suo vero progetto consiste nella privatizzazione del settore con conseguente passaggio all’Acea e rincari dei costi che, ancora una volta, saranno i cittadini a sostenere».

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