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Sottopasso, missione compiuta

Inaugurata l’opera realizzata grazie al contributo di Tirreno Power. Il sindaco Moscherini: «Un riconoscimento doveroso per i nostri pendolari» 

Inaugurata l’opera realizzata grazie al contributo di Tirreno Power. Il sindaco Moscherini: «Un riconoscimento doveroso per i nostri pendolari» 

CIVITAVECCHIA – Inaugurazione in pompa magna questa mattina del sottopasso ferroviario, con il sindaco Gianni Moscherini che ha ribadito l’importanza dell’opera realizzata: «Finalmente i lavori sono arrivati a conclusione – ha affermato alla presenza dei vertici di Tirreno Power, l’azienda che ha contribuito a coprire i costi, dell’assessore alle Manutenzioni Mauro Campidonico e di un rappresentante delle Ferrovie dello Stato – un impegno per la città che l’ingegner Gosio (direttore generale Tirreno Power, ndr) ha preso con il Comune alcuni mesi fa, esprimendo in maniera tangibile la sua sensibilità nei confronti di Civitavecchia». Il peggior biglietto da visita della città, come lo ha definito il primo cittadini, trasformato nel suo fiore INAUGURAZIONEall’occhiello. Un restyling completo, reso ancora più sicuro dall’installazione di telecamere impiegate per scongiurare eventuali fenomeni di vandalismo. Soddisfatto dell’opera anche Giovanni Gosio: «Ho avuto un’impressione positiva – ha fatto sapere il manager – considerato tra l’atro che il sottopasso è stato realizzato in tempi record. Questo è un segno di cura e di impegno che ci gratifica: Tirreno Power – ha concluso – non vuole essere semplicemente un insediamento senza interazione con il territorio, ma desidera contribuire nel sociale». Ribadito quindi il lavoro messo in piedi tra l’azienda e l’amministrazione comunale circa un accordo sul modello di quello raggiunto con l’Enel, prima di passare la parola a Giuseppe Scrofani, dirigente della struttura organizzativa dell’esercizio nodo delle Ferrovie dello Stato: «Questa riqualificazione valorizza la stazione ferroviaria – ha fatto sapere – un progetto completo sotto tutti gli aspetti che diventa un modello di INAUGURAZIONEriferimento per le altre realtà». I puntini sulle i gli ha messi l’assessore Mauro Campidonico, parlando di un lavoro proseguito ininterrottamente per sei mesi: «Voglio ringraziare i tecnici che hanno permesso di chiudere il cerchio in tempi brevi – ha affermato – dall’ingegner Roberto Madonna all’architetto Ermanno Mencarelli, dal geometra Gianni Zoi alla ditta Visa Appalti. Mi scuso ancora una volta con i pendolari per i disaggi causati dai lavori – ha concluso – ora siamo orgogliosi del lavoro di questa amministrazione comunale».

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