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Strage di animali: si pensa alle polpette avvelenate

S. Marinella. Forse alcuni residenti lanciano dalle finestre cibi letali. Proseguono le indagini dei vigili urbani L’amministrazione comunale intanto si attiva per realizzare un’area attrezzata ‘‘per gli amici a quattro zampe’’ Resta alto l’allarme: molti cittadini continuano ad evitare di recarsi nel parco di via Saffi dove si registra la morìa

S. Marinella. Forse alcuni residenti lanciano dalle finestre cibi letali. Proseguono le indagini dei vigili urbani L’amministrazione comunale intanto si attiva per realizzare un’area attrezzata ‘‘per gli amici a quattro zampe’’ Resta alto l’allarme: molti cittadini continuano ad evitare di recarsi nel parco di via Saffi dove si registra la morìa

di ALESSANDRO D’ALESSIO

SANTA MARINELLA – Rimane il mistero in merito alla strage di animali al parco di via Saffi. Nonostante i vigili urbani abbiano effettuato svariati sopralluoghi nei giorni successivi alle morti da probabile avvelenamento di cani e gatti, al momento non sono stati rinvenuti cibi tossici nascosti nel giardino pubblico. L’ipotesi che ha preso piede è quella che vedrebbe qualche abitante dei palazzi adiacenti al parco occuparsi del ‘‘lancio’’ di cibo avvelenato una volta avvistati gli animali all’interno del parco. Ma anche questa risulta essere una ricostruzione da dimostrare, un gesto di questo tipo pare non essere mai stato avvistato dai passanti, né dai proprietari degli animali. Nessuna notizia invece in merito ad un possibile avvelenamento del terreno. Nel frattempo, la politica si è mossa e gli amministratori cittadini hanno deciso di promuovere la realizzazione di aree apposite per gli ‘‘amici a quattro zampe’’. «Alla luce degli ultimi avvenimenti – fanno sapere l’assessore Roberto Marongiu (nella foto), Marco Maggi, Marco Degli Esposti e Emanuele Pepe – proporremo la realizzazione di una prima area canina attrezzata e controllata sul nostro territorio». Ciò al fine di garantire la tranquillità di chi possiede animali domestici ed ha l’esigenza di portarli a passeggio da un lato, e dall’altro, di non turbare gli animi di chi si infastidisce degli animali, che nel caso del parco di via Saffi risulta essere quanto meno suscettibile. «Avvieremo un tavolo – spiegano ancora i componenti del gruppo ‘‘Imago’’ – affinché in tempi relativamente brevi anche sul nostro territorio si possa aprire una prima area di svago dedicata a questi nostri amici a quattro zampe che sia attrezzata di tutti i servizi igienico-sanitari». Tale progetto è stato presentato da Filippo Palmieri, membro del gruppo del Pdl che fa capo ad Aracri, che «si impegnerà in tutte le sedi affinchè anche sul nostro territorio venga regolarizzata la posizione dei nostri animali domestici». «Sarà nostra cura – proseguono da Imago – tenere informati gli amanti degli animali, anche con riunioni e dibattiti affinché i cittadini possano partecipare a questo nuovo progetto, mettendosi in contatto con Ana Celdran Garcia, responsabile di ‘‘Imago’’». Nel frattempo le idagini proseguono, e ovviamente l’allarme resta alto così come resta preferibile non recarsi al parco di via Saffi con animali domestici.

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