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Stranieri al voto, polemiche a Tolfa

TOLFA – Al termine di una campagna al cardiopalma ieri e oggi i tolfetani sono corsi in massa alle urne e in controtendenza con il paese hanno votato davvero in tanti raggiungendo una percentuale altissima; basti pensare che alle 19 di domenica la percentuale dei votanti è stata del 51, 9% degli aventi diritto al voto e poi alla chiusura dei seggi alle ore 22 ad essersi recato alle urne è stato il 57% dei 4131 i votanti (2089 uomini e 2042 donne). I tolfetani hanno potuto scegliere i propri preferiti fra due liste civiche: “Progetto Tolfa” (capeggiata da Luigi Landi) e “Il paese che vogliamo” (che sosteneva Marta Ceccarelli). In corsa per la carica di consiglieri sono stati: per la lista ‘‘Progetto Tolfa’’: Strania Bentivoglio, Daniela Morra, Rita Pesoni, Pamela Pierotti, Paolo Aloisi, Mauro Conti, Cristiani Dionisi, Valerio Finori, Armando D’Amico, Mauro Folli, Luigi Pierantozzi, Antonio Stefanini. Per la lista ‘‘Il paese che vogliamo’’: Antonio Marini, Eugenio Bottacci, Leonardo Angelici, Armando Belloni, Marcello Chiavoni, Adriano Ciambella, Paolo Fronti, Vincenzo Musarella, Vinvenzo Spanò, Alessio Testa, Anna Canicola e Fausto Fiorucci. Fin dalle prime ore di domenica tutti i candidati di entrambe le liste hanno sostato davanti alla scuola e la tensione e l’emozione si leggevano in tutti i volti. Il sindaco uscente Alessandro Battilocchio ha votato domenica pomeriggio in contemporanea quasi con i due candidati sindaci Luigi Landi e Marta Ceccarelli. Come ogni tornata elettorale che si rispetti, non sono mancate le polemiche. In mattinata ha tenuto banco la questione degli stranieri: solo alle 10,30 è arrivato il permesso per farli votare. Poi c’è stata la questione dei cellulari: “Visto che si vociferava il probabile uso dei telefonini per fotografare i voti – ha spiegato il candidato della lista 2, Antonio Marini – abbiamo allertato tutti i presidenti”. La lista 2  ha anche evidenziato: “Finora c’è stata la cacciata degli stranieri, guarda caso ora – proseguono Marini e gli altri – in questi giorni i candidati della lista uno hanno fatto la cacciadi straniera per accaparrarsi il loro voto”. Freccette velenose poi si sono scambiati i vari candidati di fuori ai 4 seggi posti nella scuola elementare. Nei due giorni di voto a Tolfa si è respirata un’aria frenetica e l’attesa per i risultati fa stare tutti sulle spine. Da rilevare che ha votato anche una simpatica nonnina di 102 anni che a tutti ha lanciato un importante messaggio: “Tante persone sono morte per darci il diritto al voto – ha spiegato prima di votare – non possiamo non fare questo atto per stare a posto con la coscienza. Spero che chi vince aiuti i giovani a trovare lavoro. W Tolfa”. A fronte della più anziana delle elettrici c’è stata anche il più giovane: un ragazzo collinare con i suoi 18 anni compiuti il giorno prima delle elezioni. Il funzionario Pucilli e gli altri comunali sono stati al servizio della gente per rinovare e duplicare le tessere elettorali. Nella mattinata di ieri, mentre nella scuola di via della Lizzera si svolgevano le elezioni in Comune tutti i dipendenti comunali hanno organizzato la festa di saluto al sindaco uscente Alessandro Battilocchio omaggiandolo con una scultura in argento raffigurante i cavalli “con l’augurio che possa trottare e volare alto nella sua carriera”. Battilocchio si è commosso molto e ha voluto ringraziare tutti “per tutto il gran lavoro svolto insieme”. (Rom. Mos.)

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