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Tarquinia nel mirino dei ladri

Ondata di furti nella città etrusca. Svaligiate ville, attività commerciali e campagne Marina Velca tra le più colpite. Rubati 15mila euro in un bar. Man bassa di macchinette mangiasoldi in un distributore

Ondata di furti nella città etrusca. Svaligiate ville, attività commerciali e campagne Marina Velca tra le più colpite. Rubati 15mila euro in un bar. Man bassa di macchinette mangiasoldi in un distributore

TARQUINIA – Sembra non volersi arrestare l’ondata di furti che continuano a registrarsi nel comprensorio. Dopo i casi di Montalto di Castro e Santa Marinella, anche la città etrusca sembra essere entrata nel mirino di bande più o meno esperte. L’inverno, trascorso in tranquillità, lascia il passo a notti tarquiniesi che da qualche settimana sembrano pullulare di ladri e ladruncoli che prendono di mira appartamenti ma anche attività commerciali e campagne. Oltre ai cosiddetti ‘‘ladri acrobati’’, che in più occasioni hanno agito soprattutto nella zona di Tarquinia centro, scalando palazzi fino al quinto piano, adesso arrivano anche bande di malintenzionati decisi a fare man bassa di tutto ciò che trovano all’interno delle ville, seconde dimore di romani in villeggiatura. Tra le più battute, al momento, le zone di Marina Velca e dintorni. Sono infatti tanti i residenti nell’area balneare che lamentano di essere stati visitati dai ladri. I furti riguardano oggetti di ogni tipo, preziosi e in alcuni casi anche attrezzi da giardinaggio o macchinari per la campagna. Anche i bar e gli esercizi commerciali in genere non si esimono dai tentativi degli abili ladri. Un esercizio commerciale di Marina Velca nei giorni scorsi è stato infatti oggetto di un furto per circa 15mila euro, tra gratta e vinci e sigarette. Ultimo in ordine di tempo, il furto perpetrato ieri notte ai danni di un bar nell’area di distribuzione carburanti della città. Le macchinette dei videogiochi sono state letteralmente scassinate dopo essere state trasportate fino ad un campo vicino. Nelle campagne, man bassa di attrezzi ma anche di animali, congili, galline e chi più ne ha più ne metta. Le forze dell’ordine (sia carabinieri che polizia) da parte loro hanno già da alcune settimane concertato e intensificato i controlli notturni, per evitare l’espansione del fenomeno, anche se certamente il territorio è molto vasto. Tra le ipotesi relative ai possibili autori dei furti, oltre ai sospetti di extracomunitari ‘‘affamati’’, magari per i casi relativi ai furti nelle campagne, emerge anche l’eventualità che ad agire possano essere bande di ragazzi che dalla capitale si trasferiscono nella città etrusca per il periodo estivo. Massima allerta da parte dei titolari delle attività commerciali decisi comunque ad acciuffare i maleintenzionati. Se necessario, anche ricorrendo alle tanto discusse ronde notturne.

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