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Tempeste, mareggiate e fortezze sulla sabbia

CATTIVI PENSIERI

CATTIVI PENSIERI

di GIAMPIERO ROMITI

 

DI TUTTO DI PIU’ – Vola il tempo, vero? Verissimo. E infatti una settimana se ne è andata ma dietro di sé ha lasciato una scia niente male. Per cominciare, il violento scambio di “complimenti” tra l’amministratore unico dell’Etm e l’assessore alla Cultura e all’Istruzione, senza contare il sasso nello stagno della polemica gettato dal sindacato “uilino”. Eppoi la “faccenduola” relativa alla società Interminal che ha determinato una vera e propria alta marea all’interno dello scalo marittimo, specie dopo la durissima lettera aperta dell’imprenditore Marco Palomba al presidente dell’Authority Ciani. Ma tanto altro ancora ha riempito questi sette giorni: di tutto di più. Di qualcosa del “tutto” accennato ne parliamo in questa mattinata di una domenica di giugno che ci auguriamo non si riveli moscia.

ETM – Beh, è inutile farla tanto lunga. E’ stata la Uil Fpl ad alzare il polverone dell’assunzione di una consigliera circoscrizionale alla municipalizzata. Assunzione smentita dal pidiellino Romagnuolo, numero uno dell’Etm. Che, a caldo, dopo la denuncia dell’organizzazione sindacale è stata ribattezzata “E Tiè Magna”, forse con malizioso riferimento alla presunta utilizzazione di una gentilissima oltre che preparatissima collaboratrice dell’ex assessore allo Sport. E a dire il vero sulle prime è parso che la questione dovesse rivelarsi una tempesta in un bicchiere d’acqua, invece apriti cielo.

E’ intervenuto il “casiniano” Gino Vinaccia ammonendo che “la vera questione risiede nella legittimità degli atti che si assumono e nell’inopportunità di un eventuale ‘‘aiuto’’ di una consigliera circoscrizionale in carica, per di più appartenente alla stessa “parrocchia” politica di Romagnuolo (Pdl-ndr-). Questo fatto – ha concluso Vinaccia a mò di polpetta avvelenata – corre il rischio di offrire all’opinione pubblica e ai molti giovani della nostra città l’immagine di un’amministrazione troppo incline a rispondere ai desiderata dei propri personali amici. Consiglio quindi al presidente di mettere al riparo la Giunta da ogni possibile critica in ordine alla legittimità degli atti da lui assunti». Immediata la replica di Romagnuolo. «Da una parte – ha tuonato – mi dispiace vedere scivolare così in basso un personaggio politico di tale levatura e dall’altra sono contento che finalmente sia uscito da quel torpore che lo ha reso dormiente negli ultimi anni». Per gradire, infine, il numero uno di Etm ha così terminato: «Ho già chiarito di non aver ordinato alcuna assunzione e spero quindi di non dover più perdere tempo a rispondere a tali cialtronerie e continuare a lavorare sodo per dare il mio fattivo contributo al cambiamento del sistema del trasporto pubblico locale, anche attraverso l’ausilio di collaboratori validi, con caratteristiche professionali e morali indiscutibili e soprattutto con tanta voglia di cambiare il catastrofismo imperante in questa città, lasciando al mio legale pieno mandato di agire in merito a tali calunnie». Non c’è dubbio, roba forte. Come, e anche di più, la controreplica di Vinaccia. Il quale, mostrando non poca meraviglia di fronte al principio della volontarietà delle prestazioni nella pubblica amministrazione, ha consigliato Romagnuolo di non inalberarsi per le critiche mosse «avendo, queste, l’unico obiettivo di tutelare la Sua persona e l’Azienda che rappresenta». Poi, il bocconcino finale al cianuro: «Vede Presidente, per una firma apposta su un documento non si sa bene da chi e a quale titolo, la Soc. Viacom Outdoor Holding Rsl, dopo aver ottenuto dal Tribunale di Milano un decreto ingiuntivo per l’importo di 13.200,00 euro più interessi, ha trascinato il nostro comune in giudizio. E l’udienza è fissata a Milano per il prossimo 13 di Dicembre». Nell’attesa che Vinaccia chiarisca se la parte conclusiva del suo intervento c’azzecca o non c’azzecca con Romagnuolo (ma cerrrrrto che c’azzecca!!!), brilla una verità vera: il match a colpi di sputtanamento reciproco tra due esponenti della maggioranza, sta a significare che il Marchese del Pincio potrebbe aver costruito una fortezza sulla sabbia. Occhio alle libecciate. E alle violente mareggiate.

PS – Un pensierino per il buon Vinaccia. L’immagine di questa amministrazione incline a “premiare” esclusivamente i propri amici è ormai chiarissima. Specie ai tantissimi giovani, laureati o diplomati, senza lavoro né santi nel Paradiso del Pincio.

BUONA DOMENICA – Lungo il viaggio a “bordo” dell’Etm? Sì, ma non è stato noioso. E adesso vogliamo argomentare di porto e altro ancora? No, avremo tempo e altro spazio per farlo. Intanto sulle spiagge tette al vento e culi duri come la roccia urlano di felicità e sono lo stimolante ideale per trascorrere una notte stellata con la propria donna. Alè.

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