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Thaon de Revel, residenti esasperati

CIVITAVECCHIA – Hanno inviato una lettera al sindaco Moscherini, con ben 42 firme, e promettono di presentare nuovi esposti in Procura i residenti di lungomare Thaon De Revel, stanchi di schiamazzi e musica ad alto volume, fino a notte fonda «colpa – spiegano – di un’assurda e incomprensibile ordinanza che consente ai locali del lungomare di protrarre la musica, tutte le sere e per tutta l’estate, fino alle 3 di notte. E con un volume tale per cui non ci sono doppi vetri, infissi e tappi di cera che tengano». Non discutono l’animazione del lungomare «ma – spiegano – l’esagerazione dei decibel e degli orari che chiediamo semplicemente, con buon senso, di riportare nella norma e nella legalità». Si dicono esasperati e vogliono che vengano posti dei limiti a quella che viene definita una vera e propria “anarchia”, con una serie di locali tutti concentrati in pochi metri e a distanza ravvicinata da fabbricati di civile abitazione, senza alcuna regola e senza alcun rispetto delle persone. «C’è chi si alza alle 6 per andare a lavorare – hanno aggiunto – ci sono bambini, anziani e persone malate, tutti costretti all’insonnia. Vogliamo solo rispetto».

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