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Thaon de Revel, Tidei e Fanton replicano al sindaco

I due sono proprietari di due appartamenti nel palazzo che deve essere ristrutturato. Moscherini li ha chiamati in causa durante una conferenza stampa «Abbiamo costituito il condominio, nominato un amministratore e presentato la Dia. Il primo cittadino deve informarsi meglio»

I due sono proprietari di due appartamenti nel palazzo che deve essere ristrutturato. Moscherini li ha chiamati in causa durante una conferenza stampa «Abbiamo costituito il condominio, nominato un amministratore e presentato la Dia. Il primo cittadino deve informarsi meglio»

CIVITAVECCHIA – È giunta puntuale la risposta di Ezio Tidei ed Angelo Fanton entrambi residenti nello stabile di lungomare Thaon De Revel, preso di mira dal sindaco Moscherini lo scorso 23 ottobre, durante una conferenza stampa. «Sono proprietario al 50% di un unico appartamento in quel palazzo – scrive Tidei rispondendo al sindaco – che si compone di 14 appartamenti. La ringrazio per avermene attribuiti addirittura due ma purtroppo sono solo proprietario di mezzo. Se per caso volesse regalarmene uno sfondando magari qualche porta, la ringrazio ma non potrei accettarlo, in quanto sarebbe un atto fuori legge». Tidei precisa anche che l’iter per la ristrutturazione dello stabile è già partito dal 2008 e che nel frattempo è stato costituito il condominio e lui stesso aveva presentato richiesta al Tribunale per farsi nominare amministratore. «Abbiamo costituito il condominio – conclude Tidei – individuato un professionista locale quale direttore dei lavori, stilato un computo metrico estimativo per i lavori di ristrutturazione dell’immobile sia sotto il profilo della messa in sicurezza dello stesso e il 16 ottobre è stata presentata la D.I.A. al Comune». Tidei respinge quindi al mittente le accuse. «Come al solito – aggiunge – è disinformato anche su atti che dovrebbero essere a Lei stranoti. Le sue battaglie mediatiche, se ne è capace, le conduca su piani di buon governo e non su beceri attacchi personali, rivolti alla mia famiglia». Altrettanto dura la replica di Angelo Fanton «Dal 2004 – scrive il presidente di Pirgo.org – ho preso atto della situazione di manutenzione dell’immobile già allora grave r mi sono battuto perché questo fosse ripristinato ad uno stato di sicurezza e dignità. Il mio legale potrà mostrare raccomandate, risposta alle ordinanze con messe in sicurezza e certificazioni a mie spese, tentativi di convocazione di condominio, fino ad un azione civile contro gli altri proprietari». Fanton difende quindi il suo operato come presidente dell’associazione Pirgo.org. «Mi sono battuto come è noto a tutti, anche al Sindaco – conclude – per valorizzare e difendere il Pirgo spendendo denaro ed energie senza alcun interesse personale. A Moscherini gli auguro che riesca a fare qualcosa di assolutamente incontestabile, qualcosa che risolva uno dei grandi problemi della città che ha il dovere di servire».

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