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Tidei: "Bacheca non ha risposto a nessuno dei tre quesiti"

S. MARINELLA – Tidei controreplica al sindaco Bacheca. «Ho puntato il dito – spiega il deputato del Pd – su tre questioni che sono sotto gli occhi di tutti: la sporcizia, la questione sicurezza e l’inquinamento marino dovuto al pessimo funzionamento dei depuratori. Il che, per una cittadina che vive esclusivamente di turismo, costituisce un danno irreparabile all’economia locale. A queste tre precise accuse Bacheca, non ha minimamente risposto ma si è semplicemente arroccato su una difesa risibile, invocando il risultato elettorale e addirittura dicendo che il sottoscritto è sempre uscito sconfitto dalle urne. Vorrei semplicemente ricordargli che dal 1971 ad oggi, su 18 competizioni elettorali a cui ho partecipato ne ho vinte 17 perdendone soltanto una perchè contemporaneamente concorrevo alla Camera dei Deputati». Vorrei invece rammentargli – sottolinea – che si trova a fare il Sindaco fortunosamente con il solo 35% dell’elettorato e grazie alla divisione del centrosinistra che accorpandosi gli ha garantito il 65% dei consensi elettorali». L’onorevole ha esclamato parole pesanti anche su altri temi finora ‘‘inediti’’. «Sotto l’amministrazione dell’attuale Sindaco – ha affermato -, la città di S. Marinella si è spenta e mentre Tolfa, Allumiere, Cerveteri e Ladispoli, con le loro iniziative, riempiono le strade di turisti sia di giorno sia di notte, i santamarinellesi sono costretti a migrare altrove. Non si parla più – ha aggiunto – di floricoltura ormai morta, non si realizzano nuovi centri di aggregazione per i giovani, non si punta su centri di eccellenza, ma sopratutto non c’è alcun progetto per lo sviluppo turistico della città. Ho invitato Bacheca – ha concluso – più di una volta ad un pubblico dibattito sui grandi progetti che potrebbero far rinascere S. Marinella, ma lui si è sempre dileguato come un coniglio, perché consapevole di non poter reggere il confronto». (Ale.Al.)

Questo il testo integrale della dichiarazione di Tidei: “Caro Sindaco, non so veramente che livello di istruzione tu abbia, ma dalla riaposta che hai dato alle mie precise accuse, mi pare che sei rimasto al livello elementare, o come si dice che ti sia morta la maestra da bambino. Io ho puntato il dito su tre questioni che sono sotto gli occhi di tutti: la sporcizia, il degrado la insicurezza dei cittadini, l’inqiunamento marino dovuto al pessimo funzionamento dei depurartori, come ha accertato tra l’altro la Capitaneria di Porto. Il che per una cittadina che vive esclusivamente sul turismo costituisce un danno irreparabile alla economia locale (attività turistiche e attività commerciali). A queste tre precise accuse non hai minimamente risposto ma ti sei semplicemente arroccato su una difesa risibile invocando il risultato elettorale e addirittura dicendo che il sottoscritto è sempre uscito sconfitto dalle urne. Vorrei semplicemente ricordarti che dal 1971 ad oggi su 18 competizioni elettorali a cui ho partecipato ne ho vinte 17 perdendone una soltanto perchè contemporaneamente concorrevo alla Camera dei Deputati e quindi dando scarso peso a quella elezione . Vorrrei invece rammentarti che ti trovi a fare il Sindaco fortunosamente con il solo 35% dell’elettorato e grazie alla divisione del centro sinistra che insieme ha raccolto il 65% dei consensi elettorali. Con le cifre alla mano hai poco da gogngolare visto che governi con appena un terzo dell’elettorato cittadino. Vorrei ricordarti che un Sindaco senza arte e nè parte (né un mestiere né un titolo di studio) che va in Comune non prima delle 11,30 del mattino perchè fino a quell’ora poltronisce a letto dopo aver frequentato locali notturni fino a tarda notte, dando un pessimo esempio ai giovani e ai cittadini, dovrebbe invece impegnarsi di più e con maggior competenza sui grandi problemi che affliggono la città, faccio alcuni esempi: 1. i depuratori non funzionano e l’obiettivo principale di una città turistica è quello di farli funzionare al meglio senza inquinare il mare che costituisce la risorsa principale della Città; 2. la città è sporca fino all’inverosimile ed è nel pieno degrado ed abbandono; 3. il controllo del territorio è praticamente inesistente a danno della sicurezza dei cittadini. Basterbbe prendere esempio da qualche comune che ha attivato con proprie risorse progetti di vigilanza urbana insieme alle forze dell’ordine per il controllo della città, soprattutto nelle ore notturne; 4. manca assolutamente una prospettiva di sviluppo e non c’è nessun progetto serio che possa creare a breve o lungo termine nuova occupazione e sviluppo delle attività econominche cittadine. Un solo esempio sotto gli occhi di tutti: mentre alle 22 Santa Marinella è morta e spenta, Tolfa, Allumiere, Cerveteri e Ladispoli con le loro iniziative riempiono le città di turisti e in modo particolare di Santamarinellesi che nella loro città non trovano nulla. Non si parla più di floricoltura ormai morta, non si realizzano nuovi centri di aggregazione per i giovani, non si punta su centri di eccellenza ma sopratutto non c’è alcun progetto per lo sviluppo turistico della città. L’unica cosa che interessa al Sindaco è andare a fare colazione a casa di D’Amelio la domenica mattina (ora tarda naturalmente) per parlare del porticciolo. A dimostrazione di quanto sopra, per concludere ti ho invitato più di una volta ad un pubblico dibattito sui grandi progetti che potrebbero far rinascere Santa Marinella ma tu sei sempre fuggito come un coniglio, ovviamente, perchè consapevole di non poter reggere il confronto. Un ultimo consiglio: cerca di alzarti prima la mattina e meritarti il lauto stipendio che percepisci dal Comune e nel frattempo cercati un lavoretto visto che tra due anni andrai sicuramente a far parte della folta schiera dei disoccupati. Comunque l’invito ad un pubblico dibattito è sempre valido”.

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