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Torna alla biblioteca comunale "Educare alla lettura"

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, è giunto al quinto anno successivo e ha già coinvolto, da settembre a febbraio, 482 alunni

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, è giunto al quinto anno successivo e ha già coinvolto, da settembre a febbraio, 482 alunni

CIVITAVECCHIA – Quinto anno, 52 incontri e già 482 bambini che hanno partecipato e altri che ancora saranno impegnati per tutto l’anno scolastico. Sono i numeri che caratterizzano il successo del progetto di “Educare alla Lettura” promosso dalla biblioteca comunale “Alessandro Cialdi” e finanziato ancora dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Un progetto che anche quest’anno è dedicato al mare. “Un mare di parole-Parole di mare è infatti il sottotitolo – hanno spiegato le responsabili della biblioteca Barbara Caiani e Rosaria Melendez – come lo scorso anno abbiamo puntato di nuovo sul mare come incontro tra i popoli, una sorta di linguaggio universale. Abbiamo già iniziato con letture animate, giochi e laboratori attraverso cui i bambini imparano giocando. Quest’anno poi abbiamo avuto una richiesta fortissima non solo dalle scuole di Civitavecchia ma anche da quelle di Tarquinia”. Laboratori scientifici con l’associazione Climx, letture animate di libri sul mare con il Teatropersona, lettura scenica dal “Cunto” della tradizione orale siciliana e la musica popolare del Sud con Marcella Brancaforte, letture teatrali di fiabe con Francesca Spurio, lezioni teoriche sulle caratteristiche biotiche e abiotiche dell’ambiente del mare con relativi esperimenti tenuti dalla biologa Simona Serrano, un viaggio nel mondo dell’illustrazione con Laura Riccioli. “Si tratta – ha spiegato il presidente della Fondazione Cariciv Vincenzo Cacciaglia – di un progetto a metà tra la cultura e l’insegnamento: sono cinque anni che siamo a fianco della biblioteca in questa iniziativa e vediamo quanti frutti vengono raccolti, assistiamo all’entusiasmo dei bambini ma anche delle maestre”. Soddisfatti anche i neo delegati alla Cultura e all’Istruzione Vittorio Sebastiani e Annita Cecchi i quali hanno ricordato che “progetti simili possono anche far conoscere meglio quella ricchezza cittadina rappresentata dalla nostra biblioteca. È importante poi – hanno aggiunto – saper ascoltare e saper leggere in una società “distratta” come quella di oggi”. Al progetto possono partecipare anche scuole “periferiche”, grazie al servizio di trasporto Etm, sempre finanziato dalla Fondazione Cariciv.

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