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Tre giorni di porte aperte alla Sapienza

CIVITAVECCHIA – Si è chiusa la tre giorni di porte aperte, alla facoltà di Economia di via Felice Guglielmi, per presentare a studenti, genitori e professori l’offerta formativa dell’Università La Sapienza di Roma, con un occhio particolare alla realtà locale. «Nonostante le difficoltà – ha spiegato la coordinatrice Maria Chiara Turci – il polo cittadino potrebbe diventare un sogno lontano: ma noi abbiamo il compito, anche con queste iniziative, di fare in modo che diventi un presente continuo». E così professori e alunni si sono spesi in questi giorni per mettere in luce le possibilità offerte dalla Sapienza. Proprio dagli studenti la testimonianza più importante per sottolineare l’importanza della sede cittadina dei corsi. «Avere l’università sotto casa – ha spiegato la giovane Cristina Morellato – è un’esperienza assolutamente positiva, offrendo vantaggi dal punto di vista del risparmio di tempi e costi e dei rapporti con i professori, più disponibili al dialogo e alla collaborazione». «Si tratta di un valore aggiunto – ha proseguito Fabio Chiasserini, studente lavoratore – per noi e soprattutto per la città». A conferma dell’ottimo rapporto instaurato tra università e istituti superiori cittadini era presente anche il preside dell’Itis Marconi Mario Guida. «E’ rilevante per Civitavecchia – ha spiegato – la presenza qualificata delle facoltà di economia ed ingegneria, soprattutto per la formazione di professionalità che rispondo appieno alle esigente del territorio. Dieci anni fa abbiamo messo a disposizione aule ed attrezzature per l’università: da allora il rapporto si è sempre più intensificato». Insomma, nonostante le prospettive non siano molto allettanti, l’impegno è massimo.

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