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Truffavano anziani: fermati dalla Polizia

CIVITAVECCHIA – Smantellata dalla squadra anticrimine del commissariato di viale della Vittoria un’organizzazione dedita alle truffe nei confronti di anziani, operante in tutto il Lazio. L’attività investigativa degli agenti di polizia, agli ordini del primo dirigente Giovanni Lucchesi, ha consentito di denunciare a piede libero sette truffatori, specializzati nella circonvenzione di persone anziane con futili espedienti. A rivelarsi dannoso per la banda di truffatori è stato un colpo che hanno provato a mettere a segno alcuni mesi fa, denunciato da A.M.C., civitavecchiese di 76 anni, che con l’organizzazione purtroppo ha avuto a che fare. La signora infatti è stata avvicinata da un uomo a bordo di una vettura, che le ha chiesto indicazioni per raggiungere il negozio ‘‘La Roche’’. In ‘‘soccorso’’ della donna, rimasta per un attimo spiazzata dall’insolita richiesta, una giovane distinta, china a terra per via di un tacco rotto: «Sono un medico – ha dichiarato – conosco La Roche e posso accompagnare io il signore. Certo da sola non ci vado». Aspetto che ha indotto l’anziana a salire in macchina con i due sconosciuti, che si sono poi rivelati essere complici. A metà tragitto, giunti nei pressi di una banca, la giovane ha chiesto di poter scendere un attimo dall’auto per prelevare del denaro da devolvere in beneficenza. Dopo pochi minuti è di nuovo salita sull’auto, parlando di disguidi e pregando l’anziana di prelevare 15.000 euro dal suo conto corrente. Dopo averla convinta hanno tentato di prelevare soldi presso un’altra banca, ma i problemi tecnici hanno impedito il colpo. Alla fine si sono spostati a Roma, dove un’impiegata dell’istituto di credito e una guardia giurata, insospettiti dalla presenza dei due intorno alla 76enne, hanno temporeggiato evitando di consegnare i soldi, insospettendo i truffatori che alla fine si sono dileguati. Dopo diversi mesi di indagine i sette, tre uomini e quattro donne (tutti con numerosi precedenti penali) dedita alla commissione di ‘‘truffe seriali’’ sempre in danno di signore anziane, sono stati deferiti a piede libero. Ai poliziotti, che invitano i cittadini a prestare la massima attenzione e a segnalare al 113 eventuali episodi di raggiri, è andato il plauso del pm Sabrina Calabretta, titolare dell’inchiesta.

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