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Tutti in coda a Sant'Agostino, e il mare può attendere…

SPIAGGIACIVITAVECCHIA – Tutti al mare… a patto di arrivarci. Dopo aver atteso per una settimana la domenica per potersi rilassare sotto l’ombrellone (maltempo permettendo) e godersi il mare, bisogna superare un vero e proprio supplizio: quello della coda chilometrica in cui si rimane imbottigliati. La scena si ripete ormai con cadenza fissa tutte le domeniche a Sant’Agostino, la meta tradizionalmente preferita dei civitavecchiesi per i bagni estivi. Quest’estate – pur non essendo ancora decollata – è stata caratterizzata già da incredibili ingorghi che hanno tenuto a lungo nelle proprie vetture, sotto il sole cocente, decine e decine di automobilisti inferociti tra le lamiere infuocate. L’ingorgo si crea puntualmente all’altezza della curva che precede lo stabilimento ‘‘Boca do Mar’’ (il vecchio ‘‘Bellezze al bagno’’), dove proprio quest’anno è stato eliminato il parcheggio adiacente alla spiaggia. In molti parcheggiano la propria vettura nelle aree apposite, sobbarcandosi lunghe passeggiate per raggiungere l’agognato ombrellone, ma non mancano i ‘‘furbi’’ che depositano l’automobile alla meno-peggio su entrambi i lati della già stretta strada che sarebbe a doppio senso e questo provoca un netto restringimento della carreggiata. Essendo una strada percorribili in entrambi i sensi, la strettoia provocata dai parcheggi selvaggi finisce per provocare un vero e proprio tappo tra chi viaggia verso gli stabilimenti e chi cerca di raggiungerli. Questo ovviamente avviene soprattutto nelle ore di punta. La situazione ci è stata segnalata da diversi lettori, vittime loro malgrado dei lunghissimi incolonnamenti domenicali. Di soluzioni ce ne sarebbero, ma il punto è che l’area di Sant’Agostino è territorio tarquinese, ma è il mare dei civitavecchiesi e forse proprio per questo risolvere il problema sarà più difficile.

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