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Tvs, ancora incerto il futuro dell'impianto

CIVITAVECCHIA – Se la riunione dell’8 aprile scorso si era chiusa con un parere che portava sulla strada della possibile dismissione del IV gruppo della centrale di Torre Sud, la seconda seduta della conferenza dei servizi convocata dal Ministero dell’Ambiente per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale a Tirreno Power non è stata risolutiva. La commissione tecnica, infatti, si è presa ulteriore tempo per decidere del futuro dell’impianto cittadino, alla luce della richiesta della società di autorizzazione all’esercizio continuo, a 2.500 ore/anno, di quella che finora sarebbe dovuta essere una “riserva fredda”. Con la lettera di convocazione della seconda riunione, svoltasi mercoledì mattina a Roma, il Ministero dell’Ambiente aveva allegato anche il parere della commissione istruttoria Ippc, contrario all’esercizio del IV gruppo con conseguente richiesta di smantellamento, ricalcando quando deciso dal consiglio comunale di Civitavecchia l’8 aprile scorso. Un parere che non è piaciuto proprio a Tirreno Power, con la società che, affidandosi anche ad uno studio legale, ha inviato delle osservazioni in merito, contrastando quanto affermato dalla commissione stessa, chiedendo di non escludere dall’Aia proprio il IV gruppo e spiegando anche che il parere del Consiglio Comunale non ha la stessa valenza e autorità di una prescrizione del Sindaco, unico responsabile della salute pubblica. Motivi questi che hanno spinto Tirreno Power a chiedere il ritorno del procedimento in commissione, per includere proprio il IV gruppo ed evitare un’eventuale dismissione. E mercoledì, i tecnici hanno deciso di prendere ulteriore tempo per decidere. Se si sia trattato di un atto di maggiore prudenza e precauzione o se invece, come sperano dalla società, sia una decisione dettata dalla possibilità di ribaltare quanto già disposto, si saprà soltanto alla prossima riunione della Conferenza dei Servizi.

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