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Udc: «Attacco ingiustificato a Etm»

Proseguono le verifiche delle fiamme gialle per appurare la regolarità del servizio a chiamata diretta. Oggi nuovo blitz al deposito dei mezzi. Lo scudocrociato: «Contro l’azienda argomentazioni strumentali e immotivate»

Proseguono le verifiche delle fiamme gialle per appurare la regolarità del servizio a chiamata diretta. Oggi nuovo blitz al deposito dei mezzi. Lo scudocrociato: «Contro l’azienda argomentazioni strumentali e immotivate»

CIVITAVECCHIA – Nuova visita della Guardia di finanza questa mattina presso l’autoparco Etm di via Braccianese Claudia, proprio mentre era in atto negli uffici di via Doria un vertice a cui hanno preso parte i dirigenti della municipalizzata e alcuni rappresentanti del Comune. Continua il lavoro delle fiamme gialle che due giorni fa hanno sequestrato quattro libretti di circolazione riguardanti i mezzi di trasporto della società, comminando circa 50 mila euro di sanzione all’azienda nell’ambito del servizio a chiamata che, secondo i militari, non potrebbe essere espletato da Etm con i mezzi adibiti al trasporto pubblico locale, nonostante – come riaffermato anche dal Pincio – la determinazione commissariale 171 nel 10 maggio 2006 (quella con la quale il prefetto Angelo Di Caprio autorizzò il servizio a carattere sperimentale, ndr) di fatto non sia stata mai revocata. Tutti aspetti amministrativi, che si incrociano con l’indagine portata avanti dalla Corte dei Conti che nei giorni scorsi avrebbe archiviato alcuni punti contestati tra cui proprio quello del servizio a chiamata. L’amministratore Massimo Lombardi ha quindi chiesto un parere all’Ass.Tra (l’associazione tra gli enti e le società di trasporto pubblico locale). A questo punto, la Guardia di finanza, dopo aver acquisito gli atti, si starebbe soffermando sul contratto che tra Etm ed Enel, per sostenere che l’oggetto della prestazione sarebbe il noleggio con conducente, anziché un servizio a chiamata (rientrante invece nel tpl). La differenza – sostanzialmente molto importante – all’atto pratico si rivela abbastanza sottile, tanto che in serata l’Udc ha espresso tutte le proprie perplessità in merito a quelle che vengono definite strumentalizzazioni contro la municipalizzata. Lo scudocrociato si rivolge al sindaco Moscherini: «Siamo sicuri che saprà valutare con la dovuta ponderatezza la realtà dei fatti e garantire all’Etm tutti gli adeguati strumenti operativi, necessari ad assicurare la piena operatività di tali aziende nell’interesse della città e di tutti i lavoratori che attendono dall’amministrazione garanzie per il loro futuro». Il segretario Pietro Messina e il suo vice Marco Di Gennaro parlano dell’ennesimo ingiustificato attacco ad Etm: «Nei confronti di un’azienda pubblica al servizio della collettività che garantisce a tanti operatori una opportunità lavorativa – fanno sapere – solo strumentalizzazioni ed immotivate argomentazioni che mirano a sollevare dubbi di legittimità sul servizio pubblico di trasporto a chiamata diretta».

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